Consigli si conferma un pararigori
Con quello respinto a Neumayr sono 13 i penalty parati in carriera
Con il rigore parato a Neumayr alla Swissporarena di Lucerna, al 67’ della sfida d’andata del preliminare di Europa League, Andrea Consigli ha impreziosito la sua fama di “pararigori”, aggiornando una statistica che lo vede già tra i migliori in serie A. Per l’estremo difensore 29enne del Sassuolo si tratta del 13° penalty respinto in carriera, il primo in una manifestazione internazionale proprio nel giorno del suo debutto su un palcoscenico simile. Il primo rigore lo parò in B con la maglia del Rimini, nella stagione 2007/08, quando guarda caso si trovava a raccogliere l’eredità di colui che oggi è il “pararigori” per eccellenza, il portiere dell’Inter Handanovic. Gli altri 11 tiri dal dischetto bloccati sono arrivati tutti in A, tre da quando Consigli difende i pali del Sassuolo: il primo a Torino il 23 novembre 2014 contro i granata (errore di Sanchez Mino), gli altri due nella passata stagione ed in entrambi i casi contro l’Atalanta, il 13 settembre 2015 al Mapei Stadium (Maxi Moralez) e il 30 gennaio 2016 all’Atleti Azzurri d’Italia (Denis).
Sin dai tempi del Cormano, società dalla quale l’Atalanta lo prelevò quando era 11enne, Consigli aveva la fama di specialista sui rigori. Nel settembre 2012 il suo exploit, con due penalty parati in 7 minuti ai cagliaritani Larrivey e Conti. (m.c.)
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