Di Francesco: «Servono tre rinforzi»
«Un acquisto per reparto. Finora ha fatto vero mercato solo la Juve, speriamo di arrivare presto ai nostri obiettivi»
"Stiamo valutando in tutte le zone del campo. A partire da un difensore centrale, passando per un attaccante e magari vedere anche al centrocampo, soprattutto dopo l'infortunio di Pellegrini e con Missiroli che cercheremo di recuperare il più in fretta possibile". E' Eusebio Di Francesco a consegnare ai taccuini queste parole dopo la gara di Lucerna. Non si tratta, è evidente, di una 'lista della spesa', ma di certo il tecnico neroverde è ben consapevole che alla sua rosa, soprattutto se la squadra neroverde accederà alla fase a gironi dell'Europa League, mancano alcuni tasselli e che l'arrivo di Pol Lirola, esterno destro difensivo, non può essere sufficiente a garantire il raggiungimento degli ambiziosi obiettivi della proprietà. "Lirola è arrivato, sono contento, è un ragazzo molti interessante. Non ha mai giocato in serie A ma vi assicuro che ha grandi potenzialità. Difficoltà sul mercato? Tranne la Juve tutti hanno problemi in questo momento, mi auguro che possiamo risolvere al più presto per arrivare ai nostri obiettivi". Parole molto chiare, quelle del tecnico, che dimostrano come sia determinante rinforzare la squadra, forse già in vista dei playoff di Europa League (ammesso che giovedì prossimo il Lucerna venga eliminato) e anche pensando al fatto che il tecnico neroverde ha bisogno di lavorare molto con la squadra, per far assimilare i movimenti non semplici che, specie in fase offensiva, Di Francesco chiede ai suoi giocatori. Certo, fare mercato per una società come il Sassuolo non è semplice per almeno due ordini di motivi: il primo è che praticamente tutti, conoscendo le potenzialità anche economiche di una realtà sana e con una proprietà importante come quella neroverde, tendono ad alzare il prezzo (i 9 milioni richiesti dal Torino per Zappacosta sono solo una delle tante conferme in questo senso), il secondo è che la politica societaria (acquistare giocatori giovani e possibilmente italiani) limita da una parte il bacino d'utenza dei possibili arrivi e dall'altro, considerando come si muove il mercato in questi anni, rischia di gonfiare ancora di più i prezzi dei cartellini. Comunque sia le richieste di Di Francesco, pur se dette con grande garbo, sono chiare: un difensore centrale (Ariaudo andrà via, Terranova forse anche e comunque è al rientro dall'ennesimo infortunio, quindi oltre ai titolari c'è quasi solo Antei), un attaccante (un centravanti pronto per la serie A e per l'Europa è un imperativo categorico, lo si è visto anche a Lucerna) e magari un centrocampista, perché è vero che sono arrivati Sensi e Mazzitelli, ma è altrettanto vero che Missiroli rischia di diventare un caso e che Pellegrini starà fuori a lungo. E la palla, ora, passa a Carnevali e agli altri 'uomini mercato' del club neroverde.
Paolo Seghedoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

