Carpi, bel pari a Perugia La Maceratese in Coppa
Biancorossi in palla nell’impegnativo test del Curi contro il Grifone di Bucchi Sabato prossimo, probabilmente al Braglia, la sfida contro i marchigiani
PERUGIA. Nel Comotto day, arriva un buon pareggio per il Carpi al Curi. I biancorossi di Castori hanno comandato spesso e volentieri le operazioni sfiorando più volte il gol e mettendo in mostra un collettivo che sa il fatto suo. Squadra corta, quella emiliana, con un mediano davanti alla difesa, quattro centrocampisti capaci di offendere sia centralmente, dove comunque sia Lollo che Crimi e soprattutto Fedele hanno mostrato denti aguzzi. Il Perugia era intenzionato a fare prove e lo si vedeva tranquillamente. Nella ripresa, poi, è cominciata la girandola delle sostituzioni che ha portato gli umbri a cambiare e ricambiare a dispetto dei giornalisti e dei tifosi che vedevano giocatori sostituiti rientrare in campo tipo pallamano. Resta, dalla trasferta perugina, una buona impressione di grande solidità difensiva e di un quartetto (Poli, Romagnoli, Blanchard, Gagliolo) che sarà difficile per tutti superare in campionato.
Si comincia con un'iniziativa di Di Carmine per Guberti, solo brividi per la difesa carpigiana. Ritmi bassi al Curi, poche accelerazioni, premono gli umbri. Al 4' Catellani di destro, traversa piena. Poi un tiro di Letizia, para a terra Rosati. Al 13' azione Comotto-Belmonte, un difensore emiliano ci mette un piede. E' equilibrata la sfida, il Perugia cerca azione improvvise, il Carpi cerca lo sfondamento centrale, tira Di Carmine al 16', il portiere ospite non si sporca nemmeno i guanti. Buonaiuto guadagna corner, Comotto scende e crossa a dispetto dell'età. Il Carpi esce dopo il 20' quando Catellani comincia a mettere agitazione nella difesa perugina. Prima, al 23', la punta sfiora il palo con un destro fulmineo poi, al 30', l'ex spezzino mette in apprensione, da solo, l'intera retroguardia umbra. Al 34' Crimi non sorprende Rosati. Il Perugia cerca il gol al 43' con un cross di Guberti per Bianchi, tiro del bomber ribattuto egregiamente da Colombi. Nella ripresa Perugia in attacco, Guberti cerca il tiro cross al 5', Colombi c'è. Sono gli emiliani, però, a far correre un brivido al Curi. Minuto 8' Fedele centra in pieno la traversa con Elezaj battuto. Al 12' Catellani va di slalom nella difesa perugina che si salva in extremis. Cinque minuti e c'è una punizione di Zapata, il portiere emiliano devia in corner. Sull'angolo si accende una mischia in area carpigiana, la difesa vince il duello a distanza con l'attacco perugino. Al 23' sono gli ospiti a farsi pericolosi. Lollo va al tiro, palla ribattuta da Monaco in extremis, sulla respinta, Fedele spedisce un confetto a fil di palo. Alla mezz'ora ancora Fedele è pericoloso su punizione. Destro chirurgico e palla sull'esterno della rete. Nell'ultimo quarto d'ora in pratica non si gioca più. I cambi perugini si susseguono tipo pallamano con chi è uscito (Chiosa) che rientra in campo, lo 0-0 è scritto e non servono nemmeno gli ultimi sussulti carpigiani per cambiarlo.
COPPA ITALIA. Sarà la Maceratese, che ha eliminato il Campo d’Arsego ai rigori, l’avversaria del Carpi in Coppa Italia. Il match sabato prossimo quasi sicuramente al Braglia alle ore 18.
Giuliano De Matteis
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