Gazzetta di Modena

Sport

Quando lanciare coltelli e asce è uno sport

di Enrico Ballotti
Quando lanciare coltelli e asce è uno sport

La grande passione di una ventina di atleti che si allenano ai Laghi Curiel di Campogalliano

2 MINUTI DI LETTURA





Sgomberiamo il campo da ogni questione: qui si tratta di uno sport, uno sport a tutti gli effetti. E anche se si lanciano coltelli e asce non si sta parlando di rappresentazioni circensi o magari di rievocazioni degli Indiani d’America. Ormai da diverso tempo in Europa esistono infatti tante associazioni sportive di lancio del coltello e dell'ascia che abitualmente organizzano gare internazionali di abilità. Da alcuni anni pure in Italia hanno preso piede le prime associazioni e anche la provincia di Modena non poteva essere da meno. Da un’idea di Mauro Magnanini, istruttore della Scuola Italiana Lancio Coltelli ed Asce (Silca), è infatti nato a Campogalliano un vero e proprio gruppo sportivo che si diletta al lancio e che ha come “campo dall’allenamento” una zona dei Laghi Curiel. I portacolori nostrani, tra le altre cose, hanno anche partecipato ai campionati mondiali che per la seconda volta si svolti nel nostro Paese, per la precisione a Maniago in provincia di Pordenone. I risultati? Più che positivi, soprattutto se si considera che questo curioso sport è sbarcato da poco tempo dalle nostre parti. Una ventina di atleti che si misurano tra di loro durante gli allenamenti ai Laghi e con gli avversari quando appunto vengono organizzate, pure a Campogalliano, manifestazioni competitive. Determinate, poi, è anche la presenza dell’associazione nelle più disparate, e spesso anche importanti, fiere locali e non: «Il nostro gruppo – dice Magnanini - non ha fini di lucro ma solamente sportivi e di divulgazione. Per questo motivo partecipiamo a molti eventi dando dimostrazioni di lancio e facendo provare il pubblico che puntualmente si dimostra molto curioso ed interessato. Soprattutto, per nostra grande sorpresa, sono le donne a misurarsi con più voglia con quelle che sono le nostre attività».

Tante le prove che questa specialità propone: «Esattamente. Ci sono diverse discipline che si possono affrontare lanciando sia ascia che coltello. La gara standard è basata sulla precisione: una serie di ventuno tiri da tre distanze differenti che vanno dai 3 ai 7 metri. L’obiettivo, ovviamente, è colpire il centro di un bersaglio molto simile a quello utile per l’arco. Un’altra disciplina che credo sia piacevole anche per il pubblico è la così detta “hunter”: in questo caso non si conoscono le distanze dei bersagli che si è chiamati a colpire. Proprio per questa incognita, scontato dirlo, la faccenda diventa più complicata e di conseguenza più appassionate».

Le stesse specialità praticante anche alla scuola di Campogalliano: «Siamo una società giovane, ma diversi nostri atleti hanno già ottenuto importanti riconoscimenti a livello nazionale, possiamo anche contare su due campioni italiani 2015».

Dunque allenamenti, competizione e spettacolo: se questo non è uno sport vero e proprio…

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google