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Vettori è già in clima olimpico

Vettori è già in clima olimpico

L’opposto parla da Rio: «Non voglio fare selfie con i grandi campioni»

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«Quando avevo 15 anni mi ero detto che se sarei mai arrivato a disputare un Olimpiade poi avrei smesso di giocare...ovviamente stavo scherzando».

Luca Vettori sorride e scherza dal Brasile dove, il 7 agosto, inizierà la sua avventura a cinque cerchi affrontando nella prima giornata la Francia della coppia Ngapeth-Le Roux. L'opposto gialloblù è apparso sereno e rilassato da Rio de Janeiro dove si sta allenando con i propri compagni in questi primi giorni di avventura olimpica, durante i quali Gian Lorenzo Blengini, il tecnico della nazionale italiana, sta mettendo a punto gli ultimi schemi e gli ultimi dettami tattici. Vettori racconta qual è stato l'impatto con il Brasile e con il villaggio olimpico.

«Questa avventura è iniziata veramente nel migliore dei modi, ci sono tantissime sensazioni positive. Per quanto riguarda il villaggio olimpico lo sto vivendo nel migliore dei modi, anche se c'è ancora qualche problemino all'interno degli alloggi. Però l'atmosfera che si respira è meravigliosa, sono quelle cose che ti entrano dentro e si ricordano per tutta la vita. Sono veramente contento».

Luca Vettori conclude lanciano un'iniziativa interessante che potrebbe fare breccia nel cuore dei suoi tifosi.

«In questa Olimpiade non voglio fare un “selfie” con nessun campione in particolare. Però io e qualche mio compagno avevamo pensato di fare una piccola rubrica un po' diversa dal solito, ovvero chiedere ad alcuni atleti stranieri di sport anche meno conosciuti di raccontarci la loro storia. Non voglio chiedere la foto all'eroe o al campionissimo di turno, ma chiedere la propria avventura a chi viene più dal basso e che non è molto conosciuto. E' una cosa che vorremmo fare per poi condividerla con tutti attraverso i social network». (f.c.)

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