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Modena, sondaggio per Giannone Stanco in stand by

Modena, sondaggio per Giannone Stanco in stand by

Il ds Pavarese tenta di strappare ad una nutrita concorrenza l’attaccante della Casertana, Falcone resta un’alternativa

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MODENA. Più di tre mesi, tanto era passato dall’ultima vittoria in una gara ufficiale del Modena. Era martedì 19 aprile, giorno della sfida casalinga con il Perugia vinta 3-0 grazie alla tripletta di Granoche, ed era soprattutto l’unica vittoria nelle ultime 12 gare di un campionato inglorioso culminato con la retrocessione in Lega Pro. Ritornare ad esultare per un successo dei gialli al Braglia dopo tante disgrazie sportive, seppure in una partita dal valore irrisorio come quella del primo turno di Coppa Italia contro una formazione di serie D, è la prima cosa che almeno volevano i tifosi, i quasi 1600 paganti che avrebbero potuto scegliere di trascorrere una calda domenica estiva in altro modo ma che nonostante tutto, compreso il mal di pancia per la mancata svolta societaria, hanno scelto di essere presenti per la prima gara ufficiale della stagione. Consapevoli di trovare davanti a loro una squadra rinnovata, giovane ed ancora diversa da quella che sarà chiamata a convincere su un banco di prova di tutt’altro spessore, ma che se non altro ha vinto e mostrato buona volontà, anche nel cercare di riavvicinarsi proprio ai tifosi. Missione sottolineata da Pavan, un tecnico che senza proclami sta remando in questa direzione, e rimarcata dalla scelta di spostarsi nella panchina vicina alla Montagnani. La strada è ancora lunga ed in salita, perché a livello di risorse il Modena non può competere con diverse squadre che troverà nel suo stesso girone, ma all’interno della squadra la voglia di fare bene c’è; il miglior segnale per constatare che, grazie anche a tanti volti nuovi, non si viva di depressione post-retrocessione. Ora spetta al ds Pavarese il compito più complicato: trattenere almeno un giocatore dal quale non si può prescindere come Giorico ed aggiungere esperienza alla rosa, oltre alla qualità ancora necessaria. Sarà probabilmente il sacrificio di Rubin a sbloccare qualche situazione in entrata, intanto qualche soldo arriverà dalla cessione di Stanco: l’attaccante pavullese a sorpresa potrebbe non finire alla Cremonese, perché nelle ultime ore si sarebbe inserita prepotentemente un’altra società, ma a spuntarla sarà chi si avvicinerà più alla richiesta del Modena. A livello di rinforzi servono almeno una pedina per reparto, giocatori che conoscano la Lega Pro e possano fungere da guida per i tanti ragazzini in rosa: per il centrocampo un nome è quello di La Camera (’82) del Como, mentre per l’attacco si è dato un occhio al mercato degli svincolati, sondando ad esempio l’ex Brescia Abate (’81), con il mirino puntato sempre anche su giocatori più duttili e giovani come Falcone (’92), in uscita da Catania, o Giannone (’89) della Casertana. Per quest’ultimo, però, c’è a dir poco la fila.

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