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Il Sassuolo vuole continuare a sognare

di Giacomo Gullo
Il Sassuolo vuole continuare a sognare

Si riparte dall’1-1 dell’andata. Di Francesco: «Guai a fare calcoli, dovremo essere bravi a capitalizzare le occasioni»

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SASSUOLO. Novanta minuti, salvo sviluppi possibilmente da evitare, per continuare a sognare l'Europa "vera": di fronte ad un Mapei Stadium che indosserà l'abito della festa, il Sassuolo si gioca questa sera il match di ritorno col Lucerna, al termine della prima settimana internazionale della storia neroverde. Una dimensione, quella europea, che cambia anche il rito della classica conferenza stampa pre-partita. Bandita la solita intervista in piedi a favore di telecamere, il mister si schiera insieme all'interprete al tavolo della sala stampa del Ricci, per rispondere alle domande dei tanti giornalisti presenti, compreso un collega della carta stampata svizzera. Inevitabile cominciare da quell'1-1 dell'andata che in casa neroverde pare aver autorizzato un certo ottimismo, che però, assicura Eusebio Di Francesco, non si tradurrà in una mutazione genetica del Sassuolo: "Per abitudine, per la mentalità che abbiamo acquisito in questi anni - rimarca Di Francesco - non giocheremo per lo 0-0 ma proveremo a fare la partita e a vincerla. Poi come sempre toccherà al campo dare la sua risposta". Il riferimento dell'andata serve relativamente, secondo il mister, a fare le carte al match di stasera: "Anch'io mi chiedo che Lucerna sarà e non so rispondere. Loro in campionato hanno fatto turnover, facendo riposare diversi giocatori. Sappiamo che sono molto pericolosi quando recuperano palla e attaccano la porta. Nelle amichevoli e in campionato hanno segnato molto. Per forza di cosa dovranno vincere e fare gol: dovremo essere bravi e attenti in fase difensiva e propositivi in attacco. Dovremo essere bravi a capitalizzare le occasioni che ci capiteranno e magari essere un po' meno intimoriti rispetto all'andata". La settimana trascorsa dall'andata potrebbe aver aiutato il Sassuolo a ridurre lo spread con la condizione degli svizzeri, più avanti nella preparazione: "Sicuramente avremo una condizione migliore. Il caldo? Credo che di sera sia un fattore che conta relativamente. A livello fisico abbiamo dimostrato, anche sulla base dei dati che analizziamo, di avere una buona forma anche all'andata. Non s'è visto comunque un grande gap, abbiamo lavorato bene in questa settimana per migliorarci ancora".

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