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Mourinho sorride: arriva Pogba e Ibra gli regala la Community

Mourinho sorride: arriva Pogba e Ibra gli regala la Community

LONDRA. Tra José Mourinho e Claudio Ranieri la differenza è nel colpo di testa di Zlatan Ibrahimovic che allo scadere regala al Manchester United la Community Shield, in attesa dell'ufficializzazione...

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LONDRA. Tra José Mourinho e Claudio Ranieri la differenza è nel colpo di testa di Zlatan Ibrahimovic che allo scadere regala al Manchester United la Community Shield, in attesa dell'ufficializzazione di Paul Pogba.

Mentre la Juve concede al francese di sottoporsi alle visite mediche di routine a Manchester, ratificando di fatto la sua cessione ai Red Devils che lo accolgono con l'hashtag «#Pogback», a Wembley il suo prossimo club batte il Leicester, nella tradizionale Supercoppa nazionale, preludio d'eccezione della stagione inglese.

Esordio con vittoria per Mourinho, alla prima ufficiale sulla panchina dello United. Una vittoria, meritata, propiziata dal primo gol inglese di Ibrahimovic, al debutto con la maglia dei Red Devils. Ad una settimana dall'inizio della Premier League, Mourinho ha più di una ragione per essere soddisfatto.

«Il primo tempo è stato migliore del secondo - ha detto il portoghese -. La condizione non è al meglio: quando il Leicester ha alzato i ritmi con i loro giocatori rapidi siamo andati un pò in difficoltà. È una vittoria importante ma c'è ancora molto da lavorare. Non sarei ambizioso se dicessi che è stata una prestazione fantastica. Ma è sempre importante iniziare con un trofeo». Quanto a Pogba, Mou non trattiene l'entusiasmo e rompe ogni dubbio sul suo arrivo: «È semplicemente fantastico che un giocatore così sia con noi. Finalmente lo abbiamo. Viene in una squadra vincente che ha vinto le sue ultime due partite ufficiali. La finale di Fa Cup e la Community Shield. Dovrà lavorare duro per trovare spazio in squadra».

Manca quindi solo la firma sul contratto, che avverrà una volta superate le visite mediche di routine previste lunedì mattina. Per il francese è previsto un contratto di cinque anni, dal valore di 16 milioni di euro a stagione, mentre nelle casse della Juve arriverà un tesoro tra i 110 e 120 milioni. Intanto però oggi il ruolo da protagonista se lo ritaglia Ibra. A Londra sblocca il risultato nel primo tempo Lingard, che aveva segnato anche l'ultima rete dell'era Louis van Gaal, nella finale di Coppa d'Inghilterra contro il Crystal Palace a maggio.

Il pari, ad inizio ripresa, porta la firma del solito Vardy che approfitta di uno sciagurato retro-passaggio di Fellaini. Ma l'ultima parola è dei Red Devils: sul centro dalla destra di Antonio Valencia, Ibrahimovic salta più in alto di tutti e insacca. «Sono felicissimo - le prime parole dello svedese -. Ho vinto il mio 31/o trofeo in carriera, spero di vincerne altri».

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