Sassuolo mette le mani su Matri
Per trovare l’erede di Sansone aperti 4 fronti: Iturbe, Papu Gomez, Pucciarelli e Quaison
SASSUOLO. Un fulmine a ciel sereno, che stravolge le strategie di mercato del Sassuolo. L'addio di Sansone - ieri è arrivato l'annuncio ufficiale, l'attaccante è del Villareal per 13 milioni più di 2 di bonus - cambia tutto o quasi, con la rosa neroverde che ora, a dieci giorni dalla sfida di andata contro la Stella Rossa, si ritrova chiaramente indebolita rispetto alla squadra che ha conquistato il sesto posto in campionato. Ecco perché Giovanni Carnevali vuole correre in fretta ai ripari e tappare la falla che s'è improvvisamente aperta sul lato mancino del tridente. La tattica sul breve periodo suggerirebbe di chiudere in fretta la questione centravanti, dirottando (forse definitivamente) Defrel sull'esterno. Ed ecco perché, nella giornata di ieri, è tornato prepotentemente in carica il nome di Alessandro Matri, divenuto d'improvviso l'opzione più praticabile per rinforzare l'attacco. Di Francesco avrebbe dato il suo via libera e così il Sassuolo potrebbe ritrovarsi già all'inizio di questa settimana con il nuovo centravanti. Le altre ipotesi, al momento, sembrano più deboli: Babacar costa molto mentre Pinilla non dà sufficienti garanzie fisiche. Sullo sfondo resta la costosa alternativa Quagliarella mentre, nonostante i rumors da Genova, l'idea Cassano è da scartare (anche se Fantantonio anche ieri ha ribadito che gli piacerebbe giocare nel Sassuolo). L'arrivo di una punta centrale sbloccherebbe una trattativa definita da tempo in uscita, quella di Trotta a Pescara. Ma anche con un Matri in più, serve comunque un esterno per completare l'attacco. Di Francesco ama far giocare gli esterni con i "piedi invertiti" e, ad oggi, si ritrova tre mancini (Berardi, Politano e Defrel) in quel ruolo. C'è quindi da aspettarsi un colpo anche in quel settore. Dopo averlo sondato a lungo, con l'addio di Sansone è tornato di moda il nome di Pucciarelli dell'Empoli, insieme ad un altro giocatore molto stimato da Di Francesco come Iturbe, già cercato in passato dal Sassuolo e che dopo una stagione anonima potrebbe rilanciarsi in una piazza tranquilla come quella neroverde. Da non scartare la candidatura dello svedese Quaison del Palermo. Il giocatore ideale per il 4-3-3 sarebbe il Papu Gomez, ma il costo del cartellino fin qui ha scoraggiato l'inizio di una vera trattativa con l'Atalanta. Ma è pur vero che, in questa sessione estiva, il Sassuolo ha già incassato, tra Vrsaljko e Sansone, più di 30 milioni: un tesoretto che deve essere speso se si vuole allestire una squadra almeno all'altezza di quello della scorsa stagione. Diversamente, sarà ragionevole abbassare l'asticella delle ambizioni. I tifosi neroverdi attendono mentre tra 10 giorni il Sassuolo è già chiamato al primo spartiacque della stagione: il match d'andata del playoff con la Stella Rossa.
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