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Carnevali: «Matri può essere il nome giusto»

L’ad: «Ha l’esperienza che ci serve». Di Francesco: «Deficitari sugli esterni, Sansone va sostituito»

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"Matri? Può essere il giocatore giusto per noi, ha l'esperienza che ci serve". Inevitabile che il mercato prenda la scena anche al Trofeo Tim, con Giovanni Carnevali, suo il virgolettato, insieme Galliani in tribuna d'onore ad osservare i match e, soprattutto, a discutere della trattativa del momento per il Sassuolo. I rinforzi in attacco urgono e sull'attaccante milanista si discute febbrilmente per provare a chiudere in fretta. Secondo l'esperto di mercato Pedullà, il giocatore avrebbe chiesto un triennale di poco superiore al milione di euro per stagione: un ingaggio in linea con i top player neroverdi. A quella cifra, l'affare si può chiudere sul serio anche se Carnevali ammette ancora dai microfoni di Mediaset Premium che il Sassuolo non ha sbarrato la porta ad altre soluzioni per riempire la casella centrale del tridente a disposizione di mister Di Francesco: "Oltre a Pinilla, puntiamo Babacar. Ma ci sono molti nomi accostati al Sassuolo. Noi - ha ribadito l'amministratore delegato del Sassuolo - dobbiamo mantenere gli equilibri. La Fiorentina non penso voglia cedere il ragazzo se non a cifre importanti e noi dobbiamo mantenere la nostra filosofia". A breve si saprà se le parole di Carnevali servono soltanto a mescolare le carte o se davvero il dirigente neroverde sta conducendo una trattativa per l'attaccante centrale su più fronti. Ma il Sassuolo non lavora soltanto sulla prima punta. L'addio di Sansone chiama rinforzi anche sugli esterni («certo bisogna sostituire Sansone - ha detto ieri sera Di Francesco - perchè sugli esterni siamo deficitari") ma sul giocatore più ambito, il Papu Gomez, ieri è arrivato lo stop deciso dell'Atalanta per bocca del direttore sportivo Sartori: "Il Papu - ha sottolineato il dirigente nerazzurro - è incedibile". Ecco allora spuntare altre piste, meno affascinanti dell'italo-argentino, tra cui Iemmello dello Spezia, su cui avrebbe puntato il mirino anche il Carpi e Matos dell'Udinese: due nomi in più chiamati a raccogliere un testimone pesante come quello lasciato da Sansone. Rispetto alla prima punta, però, la sensazione è che per arrivare ad un esterno di qualità serva più tempo.(gi.gu.)

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