Orduna è già sul pezzo E Petric non vede l’ora
Modena Volley. Il regista: «Mi hanno fatto piacere i tanti messaggi dei tifosi» Lo schiacciatore: «La Supercoppa Italiana sarà un grandissimo spettacolo»
Santiago Orduna a 360° su Modena e sulla sua nuova avventura in maglia gialloblù.
«La pressione? Logico che ci sia. Giocherò in un club che ha ambizioni molto alte in ognuna delle manifestazioni a cui parteciperà. Quanto influirà su di me? La sto prendendo con calma, certo che la si avverte, ma per me è uno stimolo positivo».
Avversario negli ultimi play off, Orduna è pronto a caricarsi sulle spalle niente meno che la squadra campione d’Italia in carica.
«Qui ho giocato con Padova e ho potuto constatare quanto sia caldo questo pubblico, non è una novità, ma davvero Modena ha un giocatore in più in campo e, credetemi, questo influisce nei momenti più importanti delle partite. Come sto vivendo il mio inserimento? Molto bene. Io sono venuto con molta gioia in questa squadra e la gente devo dire che mi ha accolto benissimo. Mi sono arrivati tanti messaggi, di complimenti e di incoraggiamento, ringrazio tutti e farò il massimo per non deludere».
Per un palleggiatore il primo compito è trovare l’intesa con i compagni.
«Con Cook giocavo già a Padova e quindi siamo già affiatati, in questa settimana di lavoro in palestra sto cercando la palla giusta con gli altri, con Nema (Petric) e Swan (Ngapeth), quando arriveranno gli altri cercheremo di conoscerci bene e in fretta».
Orduna sta seguendo con passione la sua Argentina all’Olimpiade.
«Per ora sono stati bravissimi e hanno giocato due ottime partite, io per la verità tifo per loro, ma anche per l’Italia, se poi si troveranno di fronte dalla seconda fase in poi vedremo. Giannelli? Solo complimenti per lui, bravissimo e impressiona per come sta in campo a soli 20 anni in un torneo così importante».
Da un volto nuovo a chi invece a Modena è ormai di casa da un paio di stagioni e che nella prossima sarà nientemeno che il capitano: Nemanja Petric.
«Non vedo l’ora di cominciare». attacca così l’erede di Bruninho che poi prosegue: «Fare una preparazione dall’inizio è quasi una novità per me, è sicuramente un vantaggio perché mi consentirà di arrivare in forma all’inizio della stagione».
La Supercoppa in casa è uno stimolo in più per capitan Petric.
«La nuova formula della manifestazione secondo me garantisce un grande spettacolo, le due giornate daranno modo al nostro pubblico di vedere subito partite combattute e secondo me belle».
«Lorenzetti dall’altra parte? Certo che è qualcosa di diverso dal passato, ma lo sarà anche per lui. Insieme abbiamo vinto tutto, adesso lui giocherà contro di noi, ma questo è lo sport, è una situazione possibile in questo mondo».
La stagione scorsa ha costretto a lungo ai box Petric.
«Sì, per me è stata una stagione molto dura sotto questo aspetto, ma è anche vero che poi abbiamo vinto tutto».
Piano sta facendo faville all’Olimpiade.
«Sono felicissimo per lui, perché anche Matteo ha sofferto nella stagione scorsa, adesso vedo quanto gioca bene a Rio, se lo merita davvero»
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