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Trofeo Tim al Celta, che rimonta contro il Milan

Trofeo Tim al Celta, che rimonta contro il Milan

Gli spagnoli festeggiano al Mapei Stadium, esordi di Lirola e di Letschert, Sensi è già una presenza

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«Abbiamo caricato molto sotto il profilo atletico in questi giorni e siamo stati poco brillanti contro il Celta Vigo. Contro il Milan, invece, abbiamo dimostrato di non mollare. Non dimentichiamo che avevamo in campo due giocatori provenienti dalla serie B e due esordienti, uno che arriva dalla Primavera e l'altro dall'estero. E' calcio di agosto, certo, ma è stato comunque un buon test per noi in vista della sfida alla Stella Rossa. Mercato? E' chiaro che dobbiamo sostituire Sansone, ma i direttori sanno bene cosa serve e faranno al meglio il loro lavoro».

Eusebio Di Francesco analizza così le due mini partite del Trofeo Tim. Un trofeo vinto dal Celta Vigo (4 punti per i galiziani, 3 per il Sassuolo, 2 per il Milan di Vincenzino Montella), che il Sassuolo ha pienamente onorato vincendo in rimonta per 3-2 la gara contro i rossoneri. Inizio choc, con due gol subiti in pochi minuti da Niang su rigore (fallo dell'ancora acerbo Pol Lirola) e di Suso (oggetto del desiderio neroverde quando sembrava che Berardi se ne andasse), poi una brillante 'remuntada' grazie a Falcinelli, alla punizione al bacio di Politano e alla zampata di Marcello Trotta nel finale.

Un buon test, effettivamente, con gli esordi di Lirola e di Letschert (entrambi hanno giocato due partite, entrambi sono naturalmente da rivedere) e con un Sensi già bello pimpante, meglio da centromediano al posto di Magnanelli in 'gara due', quella contro il Milan, ma vivace anche da mezzala. Proprio Sensi spiega a fine gara: «Ho fatto le due partite intere, sono soddisfatto anche se devo ancora migliorare. Meglio come mediano, ma anche come mezzala cercherò di crescere e penso di poterci riuscire. Sono ancora all'inizio della mia crescita, è un ambiente nuovo, dovrò abituarmi in fretta per stare al passo coi miei compagni: la serie A è chiaramente un altro tipo di campionato rispetto alla serie cadetta».

Sensi parla anche dell'impegno europeo contro la Stella Rossa: «Sappiamo di essere una buona squadra e di potercela giocare. Sono sicuro che daremo il massimo». (p.s.)

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