Cerchi Higuain, splende Dybala
Juventus pareggia 2-2 con l’Espanyol grazie alla grande prestazione del numero 21
MODENA. Juve alla ricerca del miglior Higuain, ma nel frattempo può consolarsi - eccome - con le magie di Dybala e la solidità di Mandzukic. Si può riassumere così l'ultimo test precampionato dei bianconeri chiuso con un pareggio 2 a 2 in duplice rimonta di fronte all'Espanyol. In uno stadio Braglia con 14 mila 323 spettatori trasformato per l'occasione in una succursale dello "Juventus stadium" (con tanto di inno di Paolo Belli suonato all'ingresso delle squadre), mister Allegri ha potuto verificare lo stato di forma dei pentacampioni d'Italia ricevendo segnali contrastanti come risposta. Così si sono viste cose belle e altre che potranno diventarlo. Su tutte Gonzalo Higuain, in campo 90 minuti, già adottato e incitato dalla curva dei tifosi, ma ancora in evidente difetto di preparazione che ha comunque saputo fornire alcuni spunti di quello che potrà essere tra qualche settimana. Per il resto, una difesa ancora vittima delle proprie distrazioni, come testimoniano i due gol incassati. Il primo di Baptistao in seguito a una sbavatura difensiva arrivata dopo un intervento dubbio su Chiellini, il secondo per un retropassaggio errato di Alex Sandro con Moreno che ne ha approfittato.
Ma ci sono anche le cose belle: un Mandzukic in gran spolvero, soprattutto quando si mette al servizio della squadra, che non dimentica di realizzare. E poi un Dybala stellare, che ha mandato in tilt la retroguarda spagnola costretta a placcarlo per fermarlo.
La formazione schierata nel primo tempo è quella annunciata con il 3 - 5 - 2 d'ordinanza. In difesa il "Bbc" con Benatia, in sostituzione di Bonucci, e a completare il quadro Dani Alves e Asamoah; Pereyra e Lemina, interni di centrocampo, e al centro Pjanic collocato davanti alla difesa in "stile Pirlo". Davanti l'inedita coppia Mandzukic Higuain .
Ne esce un primo tempo giocato a ritmi molto bassi, molto tattico. La Juve ha fatto la partita mantenendo il possesso palla, contro una squadra molto ben disposta in campo che ha cercato di chiudere i varchi ai bianconeri ed eventualmente colpire in ripartenza. Nessun tiro in porta però in grado di impegnare i portieri. Per il resto tante prove di intesa dei bianconeri, con Lemina e Pereyra apparsi in difficoltà nel ruolo di interni di centrocampo ed Higuain impegnato alla ricerca della condizione e dell'intesa con i compagni.
Nel secondo tempo Allegri dà la scossa e sfodera il tridente offensivo (4-3-2- 1) Mandzukic e Dybala alle spalle di Higuain. In difesa Bonucci al centro con Chiellini e Lichsteiner e Alex Sandro. Pjanic interno ma più vicino alle punte con Lemina e Asamoah. E subito la musica cambia con due incursioni di Dybala e Madzukic che arriva a colpire il palo. Una Juve decisamente più brillante e veloce nelle giocate, con tocchi di prima, lanci e occasioni a gol che arrivano in sequenza. Anche Pjanic sembra più a suo agio. E arriva il gol del pareggio firmato, guarda il caso, di Mario Mandzukic al termine di un'azione innescata da Dybala, per Asamoah che butta al centro per Mandzukic che deve solo spingerla dentro. Poi i ritmi piano piano si abbassano, inizia la girandola di sostituzioni, e a parte le magie di Dybala la Juve sembra limitarsi a gestire la gara, in attesa del colpo del ko. Che rischia però di subire grazie al gol di Moreno favorito da un passaggio all'indietro errato di Sando. Tocca a Dybala rimettere in carreggiata il match con una giocata spettacolare, destro a giro da 20 metri, che lascia a bocca aperta i 14 mila del Braglia.
«Una bella partita - ha detto Dybala al termine a Sky - non volevamo perdere. Io con Mandzukic e Higuain in campo? Secondo me si può fare basta allanersi tanto, ma quello è una decisione del mister».
E Allegri a fine gara si dice: «Colpito positivamente dal grande abbraccio di Modena. Colgo l’occasione per fare un in bocca al lupo al Sassuolo: deve centrare l’obiettivo della qualificazione lo meritano».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
