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Modena, riecco quei derby che mancavano da 31 anni

Lega Pro. Canarini con Parma e Reggiana nella stessa categoria come nel 1985 Quando le 3 squadre sono insieme sempre una promozione o una retrocessione

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Una delle poche (ma proprio poche, forse l'unica...) consolazioni della retrocessione del Modena in Lega Pro è il ritorno dei derby della Via Emilia. Per essere più circostanziati, vista l'assenza del Bologna, tornano i derby che potremmo definire del Parmigiano Reggiano, quelli cioè con Parma e Reggiana. La sfida dal maggior peso campanilistico per il Modena rimane sempre quella con il Bologna, un duello iniziato per il possesso della famosa Secchia Rapita e che quindi affonda le sue radici direttamente nel Medioevo. Subito dopo, però, nell'immaginario collettivo dei tifosi canarini ci sono i derby con i ducali e la Regia. Nel minicampionato della Via Emilia, al quale parteciperà pure il Forlì (appeal campanilistico tuttavia scarso), ci sarebbero state a pennello anche le due squadre di Piacenza, ma i vertici della Lega Pro, con una suddivisione geografica sciagurata e illogica hanno deciso diversamente. Giusto per... dare una mano a una Lega Pro che, tanto, di difficoltà non ne ha proprio, se si escludono i fallimenti a raffica che da anni colpiscono le sue società. Poi, vogliamo mettere il fascino di sfide quali Modena-Teramo o Reggiana-Gubbio, o Maceratese-Parma?Tornando all'unica consolazione che i tifosi del Modena troveranno in questa stagione, in attesa di quelle dal campo, vale la pena di sottolineare che i derby del famoso formaggio mancavano da un'eternità, esattamente 31 anni. Tra l'altro, la presenza delle tre squadre in una stessa categoria finora non ha rappresentato una regola, ma, se non proprio un'eccezione, quantomeno una rarità. Appena nove finora le stagioni con la compresenza dei tre club. La prima volta fu nel 1920/'21, nel girone eliminatorio, vinto dal Modena, davanti al Parma, con la Reggiana al quarto posto, preceduta da Piacenza e seguita da Carpi. Insomma, il trionfo del campanilismo! Successivamente, con i Canarini sempre in categoria superiore rispetto all'una o all'altra, il terzetto si ricompose solo nella Serie B 1958/'59. Poi per altre sette volte nel quarto di secolo successivo, fino al 1986: in tre annate di Serie B (1959/'60, '61/'62 e '64/'65) e in quattro di C1 ('78/'79, '80/'81, '83/'84 e '85/'86). Coincidenza, incoraggiante o inquietante, comunque quasi incredibile: in ognuna di queste sette stagioni almeno una delle tre squadre è stata promossa o è retrocessa. Nel 1960 Modena retrocesso in C, ma nel '62 promosso in A, nel '65 Parma retrocesso in C, nel '79 ancora Modena caduto in C1, nel 1981 Reggiana promossa in B, stesso destino per il Parma nel 1984, mentre nel 1986 il Modena di Mascalaito e il Parma di Sacchi conquistarono a braccetto la promozione in B. Un finale di campionato che sarebbe bello ripetere a 31 anni di distanza.

Claudio Romiti

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