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Modena, terza doppietta di medaglie

Modena, terza doppietta di medaglie

Non accadeva da 60 anni: gli ultimi a riuscirci Bulgarelli e Pignatti a Melbourne

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Quelle che si sono concluse sono state Olimpiadi incredibili per Modena grazie a Gregorio Paltrinieri, oro nei 1500 stile libero, e ad Alessandro Nora, bronzo con il Settebello della pallanuoto, non solo per le emozioni ma anche nei numeri. L'oro è tornato dopo 32 anni (prima di Paltrinieri, nuotatore carpigiano, l'ultimo era stato Claudio Vandelli nel ciclismo a squadre a Los Angeles 1984). Il bronzo è tornato dopo 20 anni (prima di Nora, mancino nato a Mirandola e modenese doc cresciuto nella Modena Nuoto, c'era riuscito Andrea Parenti nel tiro con l'arco a squadre ad Atlanta 1996, questa prima di Rio era anche l'ultima medaglia modenese conquistata in ordine di tempo). In 120 anni di storia solo altre due volte Modena era tornata dai Giochi con due medaglie: nel 1912 con Alberto Braglia nel concorso individuale di ginnastica, oro raddoppiato anche dalla vittoria a squadre con altri due modenesi, Alfredo Gollini e Guido Romano; nel 1956 a Melbourne con Adelmo Bulgarelli ed Ermanno Pignatti, due bronzi nella lotta greco romana e nel sollevamento pesi. Erano, insomma, 60 anni che Modena non faceva una doppietta nella stessa olimpiade. Per la prima volta le medaglie di Modena arrivano da discipline acquatiche: nuoto e pallanuoto non avevano mai avuto rappresentanti modenesi così ad alto livello. Solo un altro modenese, oltre a Paltrinieri, è riuscito a vincere un oro individuale nella storia delle Olimpiadi: Alberto Braglia (concorso individuale di ginnastica e Londra 1908 e Stoccolma 1912). Tutte le altre medaglie d'oro sono state conquistate a squadre (ginnastica, ciclismo, calcio). Gregorio Paltrinieri è anche il secondo carpigiano a scrivere la storia olimpica: prima di lui solo Dorando Pietri, ma sappiamo tutti com’è finita, senza medaglia e solo con la gloria. Questo, invece, è oro puro. Ma Carpi, bisogna riconoscerlo, è sempre stata grande bacino di atleti e medaglia. Quella di Greg e' la terza medaglia della storia della cittadina modenese: prima di lui il bronzo di Adelmo Bulgarelli nella lotta greco-romana a Melbourne 1956 e appunto Andrea Parenti nell'arco. Tra le partecipazioni si ricordano anche quelle della judoka Cinzia Cavazzuti, il "soldato Jane" scippata di un bronzo a Sydney 2000, e del cavaliere del salto ostacoli Gianni Govoni. Chiudendo, sono così 48 i modenesi che da Atene 1896 a Rio 2016 hanno difeso i colori azzurri portando nella nostra provincia un bottino comunque ragguardevole di 15 medaglie: 10 ori, 1 argento e 4 bronzi.(d.b.)

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