Pavarese torna a caccia di Basso, Tulissi può giocare
Differenziato per Diakite. Intanto è febbre da derby: Parma pronta ad invadere il Braglia
MODENA. Sarà una cornice di pubblico importante quella che circonderà Modena e Parma nel derby di apertura del campionato di Lega Pro, gara in programma alle 20,30 di sabato allo stadio Braglia. Il grande fermento, in questo momento, è soprattutto in casa crociata, per l’entusiasmo legato al ritorno tra i professionisti dopo un anno di purgatorio in serie D e il mercato stellare sin qui condotto dalla dirigenza. Sotto la Ghirlandina la situazione è ben differente, inutile nasconderlo, ma il popolo canarino sembra pronto a stare accanto alla formazione di Simone Pavan nel bene e nel male, come testimoniato dalla grande affluenza in semplici amichevoli estive e nel debutto stagionale in Tim Cup non certo contro rivali blasonate. Da Parma si parla già di esodo di tifosi, come testimonia la decisione del gruppo organizzato “Boys” di spostarsi in treno e non il pullman viste le numerosissime richieste. Quale sarà la risposta del pubblico modenese? Gli abbonamenti sin qui sottoscritti si avvicinano a quota 1500, con la speranza della società di poter arrivare a duemila entro sabato.
DAL CAMPO. Il Modena si è ritrovato ieri mattina allo “Zelocchi”. Ancora lavoro differenziato per Diakite, che sta provando a risolvere il problema agli adduttori della coscia destra per non essere costretto a saltare il debutto. Contro il Parma mancherà Cossentino, che deve scontare ancora due turni di squalifica dopo il rosso rimediato nella semifinale dei playoff di D con la Torres, mentre potrà esserci Tulissi: l’esterno era stato espulso nella sua ultima partita giocata in Primavera, il quarto di finale perso dall’Atalanta proprio allo stadio Braglia, ma il regolamento prevede che le squalifiche vengano scontate nel medesimo campionato. Oggi è in programma una doppia seduta.
MERCATO. Torna di attualità il nome di Basso (’82), che dopo nemmeno due mesi sembra essere già pronto a lasciare il Venezia. Il Modena si è rifatto sotto, ma sarà un miracolo battere la concorrenza di Novara e Brescia. Resta in piedi anche la pista Bellazzini (’87), svincolato. Sembra sfumare Virdis (’85), vicinissimo all’Albinoleffe, non arriverà nemmeno La Camera (’83), da ieri nuovo giocatore della Lupa Roma.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

