Di Francesco: "Anche qui a Belgrado voglio il Sassuolo dell'andata"
Il pensiero di Di Francesco, pescarese doc, va alle vittime del sisma del Centro Italia e il Sassuolo ha chiesto all'Uefa di poter osservare un minuto di silenzio. "Vogliamo essere vicini alla gente che in questo momento soffre - ha detto - e poi io sono di quelle parti, di Pescara, e mi sento particolarmente vicino a questa tragedia.
BELGRADO. I tre gol dell'andata sono il miglior antidoto con cui presentarsi nella bolgia del Marakana di Belgrado. Il Sassuolo è davvero e un passo dallo storico approdo ai gironi di Europa League e domani sera (ore 20,30) dovrà cercare di confermare in Serbia l'impressionante divario visto sette giorni fa a Reggio Emilia. La squadra di Di Francesco può cercare di amministrare quel 3-0 firmato da Berardi, Politano e Defrel, sperando che i tanti gol falliti e i 4 legno colpiti nel match in terra emiliana a fine gara non siano un rimpianto. Non sarà facile resistere all'onda d'urto dell'impianto di Belgrado, dove da sempre la Stella Rossa fa la differenza. "Sarebbe bello se questo stadio fosse pieno - ha spiegato Di Francesco - anche perchè il nostro scopo è portare gente negli stadi. Non faremo l'errore di pensare al 3-0 dell'andata. Ai miei subito dopo la partita di Reggio ho detto che quello era solo il primo tempo di una gara che riparte dallo 0-0. Noi come sempre giochiamo per vincere: all'andata non era la vera Stella Rossa, ma è stato anche merito di un grande Sassuolo che spero di ritrovare anche domani".
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Il pensiero di Di Francesco, pescarese doc, va alle vittime del sisma del Centro Italia e il Sassuolo ha chiesto all'Uefa di poter osservare un minuto di silenzio. "Vogliamo essere vicini alla gente che in questo momento soffre - ha detto - e poi io sono di quelle parti, di Pescara, e mi sento particolarmente vicino a questa tragedia. Tutto il giorno ho guardato i tg nella speranze che si fermasse il numero delle vittime".
Sulla squadra invece non si sbilancia. "Matri può essere un'idea, deciderò nella notte. La Roma eliminata? E' stata anche sfortunata e questo mi dispiace viste le mie simpatie giallorosse. A volte un episodio cambia tutto". In Serbia il Sassuolo sarà seguito da 50 tifosi, mentre in Piazza Garibaldi a Sassuolo è stato allestito un maxischermo. Di Francesco avrebbe voluto riconfermare la squadra che ha strapazzato i serbi all'andata ma non può. Gazzola e Defrel, usciti acciaccati da Palermo, sono rimasti a casa e così il tecnico dovrà cambiare qualcosa. In difesa spazio a Lirola a destra, col rientro di Cannavaro al centro (in Sicilia era toccato ad Antei), in mediana si rivedono Duncan e Biondini ai lati di Magnanelli, mentre l'unico vero dubbio riguarda il tridente d'attacco: Berardi e Politano sono certi di un posto, al centro invece Matri, Falcinelli e Trotta si giocano una maglia, con l'ex milanista in leggero vantaggio.
Probabile formazione (4-3-3): Consigli; Lirola, Acerbi, Cannavaro, Peluso; Biondini, Magnanelli, Duncan; Berardi, Matri, Politano.
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