Il Modena ha ceduto Rubin al Foggia La punta è ungherese
Lega Pro. Il terzino si accasa in Puglia, nessun acquisto per il ds Pavarese che intanto si assicura Norbert Balogh
Un altro addio - ampiamente annunciato - prima, si spera, dei colpi di fine mercato. Il Modena ieri ha salutato Matteo Rubin, cedendolo a titolo definitivo al Foggia. Profetica la foto pubblicata dal terzino di Bassano il 12 luglio scorso su Instagram, quando aveva immortalato le sue nuove scarpette rossonere per dare il benvenuto alla nuova stagione. Coincidenze? Forse, ma non troppo, visto che sin dal ritiro si era capito quale fosse il suo destino. Mai impiegato nella difesa titolare, dove con cognizione di causa Pavan ha sempre schierato Popescu, Rubin era uno dei tanti sacrifici preventivati dal Modena per sistemare i propri conti. Il club ha così portato un altro po’ di soldi in cassa, liberando un giocatore già con la testa altrove e al quale il Foggia garantirà un ricco triennale, si dice da 200mila euro a stagione. Non sarà da rimpiazzare, perché il Modena ha già scelto di puntare su Popescu, con Minarini riserva. Con un monte ingaggi drasticamente abbattuto e un po’ più di margine di manovra sul mercato, Gigi Pavarese ora cercherà di chiudere le operazioni in entrata. Una di queste riguarda Simone Basso, attaccante esterno classe 1982 fuori dai piani del Venezia: ieri il ds ha incontrato Giorgio Perinetti, si è deciso di riaggiornarsi oggi. Il problema principale riguarda l’ingaggio, ostacolo da superare per arrivare anche ad una punta di valore. In questo ruolo Davis Curiale (’87) resta il preferito, ma la concorrenza è serrata. Pablo Granoche resta il sogno, in caso di mancato accordo con un club di B.
ULTIMORA: nella notte è spuntato il nome di Norbert Balogh, centravanti ungherese rientrato al Debrecen dopo il blitz a Palermo. Uno spilungone di 1,97, 19 anni, che oggi potrebbe già essere agli ordini di Pavan.
Marco Costanzini
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