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Sassuolo-Pescara da 2-1 a 0-3 a tavolino

di Giacomo Gullo
Sassuolo-Pescara da 2-1 a 0-3 a tavolino

Il Giudice Sportivo ribalta il risultato del campo con gli abruzzesi punendo l’utilizzo irregolare dal 64’ di Ragusa

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Il mese perfetto del Sassuolo si conclude sotto pessimi auspici. Non bastava la tegola dell'infortunio a Berardi, condito dalle polemiche sulla solenne bocciatura del nuovo ct della nazionale Ventura al talento di Bocchigliero. Ieri mattina la brutta sorpresa s'è palesata tra le righe del comunicato del Giudice Sportivo, che ha ribaltato il risultato di Sassuolo-Pescara, assegnando la vittoria a tavolino per 0-3 agli abruzzesi.

EMAIL GALEOTTA

Colpa, secondo il Giudice, di una email non trasmessa correttamente dal Sassuolo, che avrebbe dovuto comunicare entro le 12 di sabato 27 agosto la modifica della rosa dei 25 giocatori per poter schierare l'ultimo acquisto, Antonino Ragusa. "Letti gli atti relativi - si sottolinea nel provvedimento del Giudice - alla gara Sassuolo-Pescara; rilevato che la soc. Sassuolo ha utilizzato in campo (dal 65° al termine della gara) il calciatore Ragusa Antonino, tesserato in data 26 agosto 2016, il cui nominativo era stato inserito nella distinta di gara; considerato che l'inserimento di tale nominativo nell'"elenco di 25 calciatori" non era stato trasmesso alla Lega a mezzo PEC entro le ore 12.00 del giorno precedente la gara, come tassativamente previsto dalla vigente normativa federale (...) delibera di sanzionare la Soc. Sassuolo con la punizione sportiva della perdita della gara per 0-3".

LA DIFESA

Non s'è fatta attendere la replica ufficiale del Sassuolo, che già in mattinata pubblicava una nota sul sito per spiegare le proprie ragioni: "Il Sassuolo Calcio (...) comunica di avere posto in essere, ritualmente e tempestivamente, ogni adempimento prescritto dai vigenti regolamenti per il tesseramento del calciatore Antonio Ragusa, ritenendo, pertanto, regolare l'impiego del predetto atleta nella partita in questione. Considerato, comunque, che l'addebito mosso dal Giudice Sportivo riguarda un aspetto tecnico-informatico, comunica, altresì, di avere avviato le opportune verifiche finalizzate all'accertamento di quanto accaduto in relazione alla funzionalità del sistema informatizzato, ultimate le quali proporrà reclamo avverso la decisione del Giudice Sportivo per il ripristino del risultato conseguito sul campo.

APPELLO

Il Giudice, in sostanza, sostiene che la Posta Elettronica Certificata (PEC) non sia mai arrivata, il Sassuolo dovrà dimostrare di averla inviata correttamente ed entro i termini previsti. A metà settembre il verdetto d'appello che stabilirà chi ha ragione.

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