«Un’Eccellenza di sofferenza per le modenesi»
Roberto Cantaroni: «La San Michelese ha un buon organico. San Felice, Fiorano e Cittadella per la salvezza»
Meno 72 ore al via del campionato di Eccellenza 2016/17. Un torneo che rispetto allo scorso anno parlerà meno modenese (due squadre “perse”, il promosso Castelvetro e il retrocesso Formigine, non sono state rimpiazzate), e sul quale chiediamo di fare le carte a un tecnico che per la prima volta dopo 14 anni (oltretutto con la stessa squadra, la Cittadella) non si trova ad iniziare la stagione seduto su una panchina: Roberto Cantaroni. “Che la rappresentanza modenese sia numericamente diminuita – attacca Cantaroni – è un dato di fatto, ma è altrettanto indiscutibile che il calcio modenese non avrà quest’anno un altro Castelvetro. Anzi, se tra le quattro nostre la formazione superiore per organico e tasso tecnico ritengo sia la Sanmichelese, le altre tre devono avere come unico obiettivo quello di mettere alla fine sei squadre dietro”, Cantaroni entra poi in dettaglio su queste tre formazioni. “Il San Felice – osserva – ha sensibilmente abbassato l’età media: a parte dietro dove è rimasto qualche ‘vecchio’, in mezzo e davanti è praticamente una Under 23. Ma galantini è un tecnico bravissimo a lavorare coi giovani”. Pochi voli pindarici Cantaroni li riserva anche per la “sua” Cittadella e il Fiorano. “Entrambe – dice dovranno lottare strenuamente dalla prima alla 36° giornata per salvarsi. Anche la Cittadella ha compiuto la scelta di ridurre l’età media, procurandosi tra l’altro sei-sette elementi classe ’88 e ’89 dal Modena e dalla Correggese. Una scelta che credo prima di tutto aziendale: si accetta di correre anche il rischio di retrocedere pur di non fare il passo più lungo della gamba e sforare i budget. Credo comunque che, come il San Felice, ne guadagnerà in corsa e dinamismo. Quanto al Fiorano del mio amico Fontana (unica delle modenesi a debuttare in casa nds), che ho visto proprio mercoledì sera in Coppa, ha perso Ierardi che era un vero top player e anche un difensore come Bedogni che per i biancorossi era molto importante, e li ha rimpiazzati ognuno con due elementi puntando sull’arricchimento numerico dell’organico”. Uscendo dall’ambito modenese, Cantaroni non ha dubbi sulle favorite per la vittoria finale: “Rolo e Vigor Carpaneto faranno una corsa a sè. I piacentini hanno preso a mani basse pur di non ripetere il torneo anonimo scorso, mentre il Rolo ha mantenuto un’ossatura super e Ferraboschi, dopo due secondi posti, avrà anche voglia di vincere… Alle loro spalle, vedo bene la Folgore Rubiera, che si è rinforzata acquistando giocatori importanti per la categoria”.
Giacomo Molteni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
