Ventura riapre a Berardi
Il ct azzurro: «È un patrimonio e verrà il suo momento»
A poche ore dal suo debutto ufficiale sulla panchina azzurra, è arrivata anche la retromarcia su Berardi. Giampiero Ventura ha rettificato in parte il tiro, dopo la conferenza stampa che tanto aveva fatto discutere, non soltanto a Sassuolo. Il commissario tecnico della Nazionale ha precisato il suo pensiero sul talento di Bocchigliero, giudicato inadatto per una nazionale già impostata sul 3-5-2: "Pensavo di essere stato chiaro - ha sottolineato Ventura -. Io non ho scaricato nessun giocatore. Sono stupito per la confusione che si è creata. Provo a spiegarmi di nuovo: in Italia il ruolo degli esterni è così ben coperto - nella prima uscita Ventura aveva fatto anche il nome di El Shaarawy - che non vedo l'ora di poter usufruire di tutta questa qualità: e per questo cercherò di creare i presupposti giusti". Sul tema erano intervenuti (oltre a Squinzi), anche Zola e Sacchi: "Hanno commentato qualcosa che io non ho detto; magari io non sono riuscito a farmi capire. Berardi è un capitale fondamentale per il nostro calcio. In generale, mi aspetto di creare uno zoccolo duro con quei giovani che vanno protetti".
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