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Carpi aspetta il Benevento e il “Braglia” non fa paura

Carpi aspetta il Benevento e il “Braglia” non fa paura

Serie B. Domani sera la prima uscita casalinga per i biancorossi che tornano a Modena : i precedenti nello stadio gialloblù sono in perfetto equilibrio

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E’ stato l’argomento delle ultime settimane per non dire dell’intera estate: l’inizio di campionato del Carpi sarà allo stadio Braglia di Modena dove la squadra guidata da mister Fabrizio Castori dovrà restare per alcune gare. Opzione certo non gradita al tifo caldo biancorosso, ma comunque mai come questa volta soluzione passeggera visti i lavori che sono iniziati al Cabassi e che si spera vengano conclusi nel giro di una ventina di giorni. Il rapporto tra i biancorossi e l’impianto modenese è da sempre decisamente combattuto. Quando il Carpi ci ha giocato in trasferta, dunque nel derby contro i canarini, si è spesso dovuto arrendere fatta eccezione per le ultime stagioni che hanno visto la formazione di patron Stefano Bonacini sbancare sempre la vicina Modena. Tutto un altro panorama, invece, quando i biancorossi sono di fatto scesi sul campo del Braglia da padroni di squadra di casa. E’ capitato in alcune circostanze, la più fresca ovviamente quella della passata stagione con l’intero campionato di serie A giocato lontano da Carpi per gli ovvi motivi riguardanti la capienza dell’amato Cabassi. Un trasferimento che comunque non è il solo nella storia del club di via Marx. Tutti ricorderanno lo sfortunato playoff contro la Pro Vercelli post-terremoto o magari la vittoria sul Padova (con tanto di pit-stop causa blackout delle luci) al primo storico anno di serie B. Mentre solamente i più attenti avranno in memoria una sonora sconfitta contro il Suzzara nel campionato di serie D targato 1985-1986. 2-0 finale per i mantovani che pionieri della “zona” e i biancorossi, di contro, impegnati senza successo a marcare a uomo.

C’è poi bisogno di tonare indietro e parecchio, quando il campo di Modena non era ancora Braglia ma sempre lì si trovava, per ricordare un’altra intera stagione giocata dal Carpi lontano dalla città dei Pio. Campionato di serie C 1938-1939 con 16 dei venti punti totali ottenuti in casa e dunque all’ombra della Ghirlandina. Il tutto per arrivare ad uno score che alla fine non penalizza poi di troppo le questioni biancorosse. Alle 6 vittorie, i 5 pareggi e le 8 sconfitte in serie A vanno ad aggiungersi i due citati ko contro Suzzara e Pro Vercelli oltre al successo contro il Padova. Ai dati dei tempi più recenti vanno dunque sommati anche quelli della già citata stagione di fine anni ’30 (5 vittorie, 6 pareggi, 2 sconfitte). Quindi ecco il riassunto complessivo dei numeri che, anche grazie al campionato 1938-1939, sono all’insegna di un grande e quasi sorprendete equilibrio: per 12 volte i biancorossi hanno ottenuto il punteggio pieno, in 11 circostanze hanno invece perso. Sono invece 12 i segni “X” totali di questa avventura carpigiana a Modena.

Enrico Ballotti

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