Il Castelfranco parte con un buon punto
Serie D. Contro il San Donato Tavarnelle, i biancogialli non soffrono e sfiorano la vittoria con Sacenti e Oubakent
CASTELFRANCO. Dopo lo sfortunato antipasto di Coppa Italia comincia - finalmente - il campionato della Virtus Castelfranco che ospita la neopromossa squadra toscana del San Donato Tavarnelle. Rispetto alla gara di coppa ancora novità per i padroni di casa con la presenza nell’undici iniziale dei neo arrivati Sassano e Alagia, cui si aggiunge Martina, fresco di ritorno. Gli ospiti si presentano con un tridente tecnico e mobile con Cubillos posizionato tra le linee avversarie che svariando molto mette a dura prova la difesa locale; al 7’ proprio il fantasista toscano sfiora un gol con un diagonale insidioso dopo un bel movimento a tagliare l’area. La Virtus tiene il campo, lasciando l’iniziativa al San Donato che però non riesce a pungere più di tanto; nella squadra locale sembra evidente la mancanza di familiarità tra i giocatori, e sarebbe strano il contrario per una squadra che in campo conta otto novità rispetto alla scorsa stagione.
La partita è molto lontana dall’essere spettacolare ma le squadre provano comunque ad interpretarla al meglio e nonostante la penuria di emozioni la gara è piacevole. Bisogna però aspettare il 40’ per un’occasione: Bandaogo fa e disfa, perché compie un gran recupero al limite della propria area servendo però Carnevale che appoggia un pallone comodo per Cubillos che mette fuori di millimetri.
Nella ripresa le squadre sembrano ricordarsi che è il 4 settembre e la prima di campionato; i ritmi crollano e per 30 minuti si assiste a tanti errori tecnici e a poco calcio, con l’eccezione di due tiri ospiti di Pecchioli, entrambi alti. La stanchezza allunga le squadre e senza troppe avvisaglia dal 75’ cominciano una serie di occasioni e grandi occasioni da gol che animano un finale di gara notevole.
Prima ci prova il San Donato con Nitra che impegna Mikhael da fuori: il portiere respinge con i pugni facendo ripartire la Virtus nell’unico contropiede ben giocato della gara: Personè trova Oubakent che serve Sacenti: tiro al volo su cui Valoriani compie una prodezza mettendo in angolo. Un minuto più tardi Ceccarelli trova l’esterno Pecchioli che non conclude né forte né angolato dal cuore dell’area, Mikhael ringrazia. Gli ultimi tentativi sono di marca emiliana. Al 87’ Personè si libera bene e dalla destra mette in mezzo un pallone basso ma molto teso, Oubakent è a mezzo metro dalla porta ma non riesce a coordinarsi e spara altissimo. Ultimo sussulto allo scadere, angolo di Oubakent con Bandaogo che va in cielo a colpire il pallone che esce di poco.
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