Liu Jo: ecco Brakocevic e Belien
La serba: «E' molto importante avere grandi ambizioni». L’olandese: «Non vedo l’ora di iniziare»
La Liu Jo Nordmeccanica è finalmente al completo dopo lo sbarco a Modena di Jovana Brakocevic e Yvon Belien. Le due giocatrici che mancavano all'appello si sono messe a disposizione lunedì pomeriggio di coach Micelli, dopo l'impegno con le rispettive nazionali alle Olimpiadi di Rio de Janeiro. Per la Brakocevic una grandissima medaglia d'argento, mentre per Belien un quarto posto di valore.
«Brakocevic è un'atleta giovane, ma ha una grande esperienza internazionale - ha spiegato il tecnico Micelli – Belien, invece, è un talento assoluto. Sono giocatrici dotate di grande tecnica, riusciranno a fare la differenza».
Jovana Brakocevic è diventata mamma 8 mesi fa di un bellissimo bambino, ma è riuscita a rimettersi in forma per le Olimpiadi di Rio in tempo record.
«Non è stato difficile tornare al top della condizione, basta volerlo - racconta l'opposta serba – le Olimpiadi sono state un qualcosa di molto emozionante, inoltre abbiamo raggiunto un traguardo storico come l'argento. Mi ha dato la carica per lavorare ancor più duramente, è una manifestazione che ti lascia il segno. Quella che mi ha dato la Liu Jo Nordmeccanica è una grande opportunità, sono impaziente di iniziare questa nuova stagione. Sono anche molto felice di tornare a giocare in Italia, credo che sia il campionato migliore del mondo. Ho fatto pochi allenamenti ma vedo un allenatore carico e determinato, inoltre il gruppo di giocatrici è bellissimo e siamo tutte sorridenti. Giovedì sera siamo andate a cena tutte insieme, ci troviamo bene. Questa Liu Jo è composta da nomi di rilievo, è normale aspettarsi risultati importanti. Abbiamo un mese e mezzo per prepararci a questo campionato. E' molto importante avere grandi ambizioni ed il desiderio di vincere, perché questo stimola tutta la squadra a dare sempre il massimo».
Yvon Belien è reduce da un fantastico quarto posto alle Olimpiadi con l’Olanda, nazionale. «E' stata un'esperienza veramente emozionante, siamo molto orgogliose del nostro risultato nonostante potevamo puntare ad una medaglia. Sono onorata di aver la possibilità di essere allenata da Giovanni Guidetti: è preparatissimo e molto bravo, in questi due anni alla guida dell'Olanda ha raggiunto dei risultati di grande prestigio. Sicuramente un'arma in più. Per quanto riguarda l'inizio di questa nuova avventura targata LiuJo Nordmeccanica sono molto felice, anche io non vedo l'ora di iniziare a giocare. Conosco già gran parte delle ragazze del gruppo, ma anche le altre mi sono sembrate persone in gamba e giocatrici fortissime». (f.c.)
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