«Lorenzetti? Non credevo sarebbe andato a Trento»
Modena Volley. Earvin Ngapeth: «La squadra è cambiata ma siamo molto forti» Il fratello Swan: «La grande concorrenza non mi spaventa, l’ho sempre avuta»
Earvin Ngapeth è tornato e non è cambiato di una virgola. Il leader della nuova Azimut Modena Volley ha pronunciato le sue prime parole stagionali da gialloblù, offrendo come sempre tanti spunti di interesse. Dal “tradimento” di Lorenzetti al biscotto dell'Italia a Rio, fino ad arrivare alle ambizioni dell'Azimut in questa stagione. «Personalmente pensavo che Lorenzetti si prendesse un anno sabbatico. Non avrei mai pensato che potesse andare ad allenare Trento...», racconta il fuoriclasse francese con un pizzico di amarezza. «Non me lo aspettavo veramente, l'ho letto sui giornali e sono rimasto basito. Comunque lo sport è così».
Ngapeth passa poi a parlare del presunto biscotto dell'Italia alle Olimpiadi per eliminare la Francia, precisando alcune cose ma non cambiando la sua opinione.
«Penso che l'Italia si meriti la medaglia al 100%, però penso anche che noi meritavamo di passare quarti nel girone. Io ho visto la partita tra Italia e Canada, qualche giocatore azzurro non ha messo in campo il suo 100%. Vettori, per esempio, ha dato il massimo, perché ha pensato solo a giocare e non ha mai guardato in tribuna. Altri giocatori, invece, ci guardavano in tribuna con il sorriso sulle labbra».
Il martello passa poi a parlare del suo rapporto speciale con Roberto Piazza e analizza la nuova squadra.
«Sono sempre rimasto in contatto con Piazza, ci sentivamo spesso dopo l'anno a Cuneo. L'ho ritrovato uguale a prima, ho trovato una persona a cui piace tanto allenare e lavorare sodo. Gli piace, inoltre, avere un rapporto con i giocatori. E' un piacere stare in palestra con lui, anche se ci fa allenare tantissimo. La squadra è cambiata, ma siamo molto forti. Dobbiamo ancora iniziare a conoscerci bene, imparare a giocare da squadra, ma sono convinto che possiamo fare una stagione da protagonisti. Non possiamo dire che conquisteremo gli stessi trofei dell'anno scorso, non possiamo saperlo. Io nuovo leader di squadra? Perché no, ce lo ha detto Piazza che quelli che c'erano l'anno scorso dovranno prendersi delle responsabilità in più. Io sono pronto».
Alla conferenza stampa era presente anche Swan Ngapeth, il quale racconta le sensazioni dopo i primi allenamenti con Modena.
«All'inizio è stato difficile da un punto di vista fisico, perché non avevo mai affrontato degli allenamenti così intensi. Il coach è un grande appassionato di pallavolo, si vede quando esulta più di noi quando riusciamo a fare una bella azione in partitella. La concorrenza non mi spaventa, l'ho sempre avuta. Anzi, fa bene sia a livello personale che a livello di gruppo».
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