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Milan, niente alibi con l’Udinese Fassone chiama Mirabelli come ds

Milan, niente alibi con l’Udinese Fassone chiama Mirabelli come ds

Montella vuole i tre punti: «Questa e le prossime partite spiegheranno meglio qual è il nostro valore» Il futuro amministratore delegato ha scelto il dirigente con cui ha lavorato in passato anche per l’Inter

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MILANO. «Voglio vedere una crescita sotto tutti i punti di vista. Bisogna migliorare la fase difensiva, e quando dico questo mi riferisco a tutta la squadra. Vorrei vedere una difesa molto più aiutata da tutti restanti reparti». Vincenzo Montella chiarisce così riguardo i progressi che attende dal suo Milan, oggi pomeriggio impegnato nel match contro l’Udinese a San Siro. «Credo - ha spiegato in conferenza stampa - che ogni partita dirà le ambizioni del Milan. Sicuramente saranno partite importanti. Lazio, Fiorentina e Sassuolo sono squadre collaudate, motivo in più per noi per crescere ancora più rapidamente. Al termine di queste partite si potranno capire diverse cose».

«È importante l’aspetto mentale, fisico e tattico», ha detto Montella. Tornando agli avversari di oggi pomeriggio, ha commentato: «L’Udinese gioca con un baricentro basso, avendo giocatori di fisicità e transizione. Dobbiamo essere consapevoli dei loro punti di forza e dei loro punti deboli, ed è proprio su questo punto che abbiamo lavorato». «Conosco bene e ho grossa stima per Iachini: dispone di ottimi calciatori, sarà una gara difficile ma dobbiamo far prevalere la nostra maggiore qualità», ha evidenziato Montella. Sui singoli: «Sosa sta bene. È cresciuto di condizione in questa fase, quindi è pronto». Quanto all’altro nuovo arrivo Mati Fernandez, «dispiace per l’infortunio. È un giocatore che può sicuramente darci una mano».

Il giapponese Honda, ha continuato Montella, «è un giocatore importante. In questo momento gli sto preferendo Suso, ma ha caratteristiche che sicuramente ci torneranno utili. In generale la competizione interna, quando è tra giocatori validi, fa solo bene».

Interpellato sul modulo, il tecnico rossonero ha successivamente chiarito la sua opinione: «Non credo nel modulo di gioco perfetto. Credo di più nei principi di gioco. Una volta che avremo acquisito questi concetti poi potremo variare il piano tattico. Anche perché, di fatto, non esiste il modulo perfetto». Capitolo attacco: «Bacca l’ho visto ieri. Dopo l’allenamento di oggi capirò di più sul suo stato di forma. Lapadula, invece, ha lavorato tanto in questa sosta. Ha rabbia e grande voglia, sono convinto che ci potrà dare una grossa mano», ha aggiunto l’ex mister della Sampdoria.

Massimiliano Mirabelli sarà il prossimo direttore sportivo del Milan. In queste ore infatti è arrivato l'ok al trasferimento dall'Inter, di cui Mirabelli è attualmente capo scout. Mirabelli sarà liberato sin da subito dai nerazzurri ma riceverà l'incarico al Milan solo a passaggio di proprietà avvenuto. È stato Marco Fassone, futuro amministratore delegato del Milan, a indicare Mirabelli come ds: i due hanno lavorato insieme all'Inter, all'epoca in cui Fassone era il dg nerazzurro.

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