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TIRO CON L’ARCO PARALIMPICO

Fabio Azzolini sarà in gara venerdì contro il turco Yenier

Fabio Azzolini sarà in gara venerdì contro il turco Yenier

Nel giorno in cui Cecilia Camellini ha conquistato la medaglia d’argento nei 400 stile, con tanto di festeggiamenti al rientro a Casa Italia, ai Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro ha fatto il suo...

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Nel giorno in cui Cecilia Camellini ha conquistato la medaglia d’argento nei 400 stile, con tanto di festeggiamenti al rientro a Casa Italia, ai Giochi Paralimpici di Rio de Janeiro ha fatto il suo debutto anche l’arciere Fabio Azzolini: il 47enne di Castelnovo Monti, ormai modenese d’adozione in quanto tesserato per il gruppo Arcieri Montale ed allenato dal nostro Marco Pedrazzi, ha affrontato sabato le qualificazioni della prova di tiro con l’arco W1. Come per Cecilia, anche per Fabio si tratta della terza esperienza a cinque cerchi, dopo aver chiuso al settimo posto a Pechino 2008 e al quinto a Londra 2012. Il ranking round, la prova che determina gli accoppiamenti dei sedicesimi di finale, non è andato come Fabio sperava: soltanto tredicesimo posto con 570 punti dopo le 72 frecce tirate. Nulla è perduto, perché è da venerdì che si inizierà a fare sul serio. Nei sedicesimi Fabio Azzolini se la vedrà con il turco Naci Yenier, che ha chiuso al quarto posto la qualificazione. Appuntamento alle 20 di venerdì, con il nostro atleta che ha tanta voglia di riscattarsi per inseguire il sogno di una medaglia: «Partecipare – aveva raccontato appena atterrato a Rio – è una grande soddisfazione ma non può bastarmi, quando si respira l’atmosfera olimpica è impossibile non pensare anche al risultato. Non avrebbe senso prepararsi per così tanti mesi, facendo sacrifici, e non puntare a vincere, solo con questo spirito si può dare il meglio di se stessi. Poi, ovviamente, c’è da fare i conti con gli avversari. Darò il meglio di me, dopo un settimo ed un quinto posto spero in un ulteriore miglioramento. Se la matematica non è un’opinione… Il sogno più grande sarebbe quello di far suonare l’Inno di Mameli in una manifestazione così importante, vedremo come andrà!». (m.c.)

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