L’Equilibrium sale sul tetto d’Europa
Nella coppa continentale giovanile conquista quattro dei sei podi nello speedclimbing: Bigi e Zodda inarrestabili
La palestra Equilibrium si è imposta su scala europea conquistando lo scorso sabato 10 settembre, in Austria, quattro dei sei podi in gara per la Coppa Europa Giovanile di Speedclimbing. La seconda delle due tappe del circuito ha infatti decretato vincitori i modenesi Chiara Bigi e Gian Luca Zodda, e le atlete Giorgia Strazieri ed Elisabetta Dallabrida, quest’ultima anche campionessa mondiale in carica, oltre al meritato secondo posto di Silvia Porta, campionessa italiana in carica. «Sono contento di avere vinto la mia prima Coppa Europa, ho condotto una delle migliori gare della mia vita – commenta Zodda – perché ho potuto concentrarmi su salite controllate e realizzare un miglior tempo di 6.97 secondi, sopra il mio personale record di 6.38, ma con una prestazione pulita».
I giovani atleti si allenano 6 giorni su 7, per un totale di quasi 20 ore alla settimana, presso la palestra di Portile, con training molto serrati e una tabella competitiva da non sgarrare, che prevede circa 10 gare annue. «La nostra maglia rossa sembra un omaggio alla Ferrari – scherza Massimo Bassoli, direttore sportivo della scsd Equilibrium, felice dell’esito – si può dire che noi mettiamo il motore anche ai nostri ragazzi, con risultati davvero sorprendenti: si pensi che la settimana scorsa Giorgia Strazieri, una ragazza di soli 15 anni, ha stabilito il record italiano femminile assoluto dello Speed Record Wall, una parete di 15 metri che lei sale in 9.16 secondi».
Ancora freschi dei risultati vittoriosi conquistati nelle ultime due settimane in Austria, tra la Coppa Europa di Imst e il Campionato Europeo di Mitterdorf, i ragazzi si stanno ora preparando per la partecipazione ai Mondiali di Speedclimbing, che si terranno sabato 17 a Parigi, dove Dallabrida, Zodda e Porta debutteranno in categoria Senior. Il team Equilibrium al gran completo, con 9 atleti dai 15 ai 20 anni, parteciperà inoltre al Campionato Italiano Assoluto, che si svolgerà il 24 settembre presso la palestra Salewa Cube di Bolzano, occasione durante la quale anche atleti in erba avranno l’opportunità di dimostrare i frutti dell’arduo allenamento. Di recente l’arrampicata sportiva è entrata a fare parte delle nuove discipline olimpiche, di cui si vedrà l’esordio a Tokio 2020. «Gli atleti che verranno inviati alle Olimpiadi – spiega Bassoli – saranno scelti strategicamente dalla Ifsc per dimostrare al grande pubblico cos’è l’arrampicata sportiva: io sogno di vedere lì qualcuno dei miei ragazzi, lo scopriremo tra quattro anni».
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