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Oggi il Modena a Teramo per sbloccarsi

di Marco Costanzini
Oggi il Modena a Teramo per sbloccarsi

I canarini di scena sul sintetico del “Bonolis” (18,30) a caccia dei primi gol e di una vittoria. Pavan: «Possiamo farcela»

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MODENA. La trasferta più lunga, nel primo turno infrasettimanale della stagione, per provare a risolvere il problema dei problemi, quel gol che ancora non è arrivato nelle prime tre gare di campionato e che ovviamente ha impedito di conquistare più di due pareggi.

Il Modena si è messo in viaggio ieri verso Teramo, dove questa sera sarà di scena alle 18,30 sul sintetico dello stadio Bonolis, con la speranza che d’incanto possa rompersi l’incantesimo. Non potrà affidarsi ad una magia fiabesca, ma dovrà dimostrare di essere in grado di riuscirci con le proprie forze, quello che in 270 minuti ancora non ha saputo fare.

Il primo ad essere convinto che la musica cambierà è Simone Pavan, che al pari dei giocatori ha le sue responsabilità in questa sterilità offensiva senza precedenti: «I problemi esistono in ogni squadra – ha dichiarato il tecnico alla vigilia – e bisogna essere bravi a valutarli ancor prima che a risolverli. Se non avessimo creato occasioni, a parte la trasferta da dimenticare contro la FeralpiSalò, e se non vedessi con quale impegno si allenano i ragazzi in settimana sarei preoccupato, ma proprio perché queste componenti non sono mancate ho fiducia sul fatto che risolveremo un problema sul quale stiamo lavorando da giorni. Devo tenere serena la squadra, facendo pesare nel modo giusto questo aspetto, e vi garantisco che in tutti noi c’è il desiderio assoluto di sbloccarci e di fare vincere il Modena. Non è sicuramente stato il miglior avvio di stagione che ci si potesse aspettare, come ho già detto mi dispiace molto per i tifosi ed al tempo stesso per i miei ragazzi, che sin dal primo giorno stanno lavorando con la voglia di far rinascere il Modena dopo la retrocessione, capendo l’importanza della maglia che indossano ed impegnandosi alla morte». Dopo un mese e mezzo di preparazione precampionato nel quale aveva puntato sul centrocampo a rombo, dalla prima giornata Pavan ha scelto il 4-3-3, vestito tattico che anziché dare brio a manovra e produzione offensiva è parso addirittura poco funzionale ad alcuni giocatori sui quali giocoforza bisogna puntare, su tutti Diakite e Schiavi: «Non è il modulo il problema - ha obiettato Pavan - e per questo credo di non cambiare. Lo farei se avessi visto una squadra incapace di rendersi pericolosa, ma non è questa la nostra situazione. Dipenderà molto anche da come si schiererà il Teramo, una squadra forte che lavora molto bene sulle corsie laterali. Se giochi con il trequartista lasci molto spazio agli avversari sulle fasce, cosa che in questa gara non possiamo permetterci. Sarà una partita molto difficile, ma scenderemo in campo con la convinzione di poter fare risultato per regalare la prima gioia a noi stessi, alla società e ai tifosi».

 

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