Sassuolo, stasera è subito big match con l'Athletic Bilbao
Di Francesco: «Rispetto, ma non paura. È la prima partita del girone, dobbiamo fare un risultato positivo. Servirà un grande approccio e tanto entusiasmo»
REGGIO. «Mi aspetto qualcosa in più dai nostri tifosi, abbiamo bisogno di entusiasmo e supporto».
Per il debutto assoluto del Sassuolo nell'Europa “vera”, Di Francesco scomoda pure il fattore ambientale, raramente chiamato in causa a queste latitudini. Servirà anche un tifo appassionato per spingere questa sera (fischio d’inizio alle ore 19) i neroverdi contro la favorita numero uno del girone di Europa League: «Valverde ha detto che ci avrebbe evitato volentieri? Lo ringrazio e dico che avrei evitato volentieri l'Athletic Bilbao. Ho avuto la fortuna di incontrarli da giocatore con la Roma e li ho visti dal vivo nella finale di Europa League (del 2012, ndr) contro l'Atletico Madrid: questo per dire quale sia il livello di esperienza internazionale dei nostri avversari. Del Bilbao abbiamo rispetto, ma non paura».
Improponibile il paragone tra i due club per storia e blasone, sul piano tecnico però Di Francesco resta convinto che il confronto, almeno al Mapei Stadium, non sia così impari: «Li ho studiati, sono un'ottima squadra, difficile da incontrare sotto ogni punto di vista. Il loro senso di appartenenza, poi, mi piace molto: cercano di valorizzare il loro prodotto, è un grande vantaggio per loro. Per questo dico che dovremo fare leva sul nostro entusiasmo: è l'aspetto più importante per noi. Mi aspetto una grande partecipazione anche dal punto di vista emotivo da parte del nostro pubblico, perché ci saranno momenti di difficoltà e soltanto tutti insieme riusciremo a superarli. In casa - prosegue il mister neroverde - sono molto difficili da affrontare mentre in trasferta concedono qualcosa in più. Sono convinto che possiamo fare una buona gara: sarà una bella sfida. E' la prima gara del girone: i punti sono importanti ma voglio anche una buona prestazione».
Lo scivolone dello Juventus Stadium è già alle spalle, anche perché il calendario neroverde impone di voltare pagina in fretta: «Al di là della sconfitta contro una grandissima squadra come la Juventus, mi aspetto che i miei mantengano lo stesso atteggiamento mentale che abbiamo mostrato sempre in questo inizio di stagione. Grande rispetto per l'avversario ma nessuna paura. Ho visto un livello di attenzione altissimo nei miei in questi allenamenti. Abbiamo voglia di riscattare, tra virgolette, la sconfitta di Torino e sono sicuro che avremo un grande approccio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google

