Per Zanardi anche una medaglia d’argento
ROMA. Il ciclismo azzurro paralimpico, dopo i trionfi di ieri, regala all'Italia altre due medaglie: le indossano Alex Zanardi (H5) e Luca Mazzone (H2), al termine delle prove in linea. Il 49enne...
ROMA. Il ciclismo azzurro paralimpico, dopo i trionfi di ieri, regala all'Italia altre due medaglie: le indossano Alex Zanardi (H5) e Luca Mazzone (H2), al termine delle prove in linea. Il 49enne bolognese, dopo 60 km sulle strade di Rio, passando per il lungomare di Pontal (quattro giri da 15 km ciascuno, tutti uguali e tutti diversi), viene beffato in volata dal sudafricano Ernst Van Dyk; Mazzone cede solo allo statunitense William Groulx. Per Zanardi, nel giorno del 15° anniversario dell'incidente che lo privò delle gambe, si tratta della quinta medaglia ai Giochi paralimpici: due ori e un argento a Londra, un oro e un argento a Rio. Malgrado la grande prova, l'emiliano non è riuscito a bissare il trionfo di ieri ed è arrivato l'argento sulla pista di Pontal. Un argento pesante, che luccica tantissimo. L'azzurro è stato bravo a far sfogare il tentativo dell'olandese De Vries e poi lo riacciuffato. Il successivo testa a testa con il sudafricano Van Dyk è stato molto emozionante. Il sudafricano, però, non ha mollato ed è riuscito a tagliare per primo il traguardo davanti all'azzurro che ha preceduto l'olandese Plat, con il tempo di 1h37'49’’. »In gara non ho mai pensato all'incidente - ha detto - ho solo cercato di rimanere concentrato. È comunque un risultato straordinario per me».
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