Quella sfida speciale del modenese Sabotic
C’è un giocatore della Reggiana che domenica vivrà un derby davvero speciale: il suo nome è Minel Sabotic, difensore granata 22enne che non ha mai vestito la maglia del Modena ma che a Modena è di...
MODENA. C’è un giocatore della Reggiana che domenica vivrà un derby davvero speciale: il suo nome è Minel Sabotic, difensore granata 22enne che non ha mai vestito la maglia del Modena ma che a Modena è di casa. Nato in Montenegro ma trasferitosi nella nostra città assieme alla famiglia quando aveva quattro anni, Sabotic ha tirato i primi calci ad un pallone nella Gino Nasi prima di ricevere la chiamata del Sassuolo, dove ha svolto tutta la trafila delle giovanili fino agli Allievi. L’esperienza in maglia neroverde, durante la quale ha stretto un forte legame d’amicizia con Domenico Berardi, si è conclusa per sua volontà nell’estate del 2011, quando il desiderio di giocare con i “grandi” era diventato più forte rispetto a quello di partecipare ad un campionato Primavera con un club che presto sarebbe arrivato in serie A. Due stagioni in Eccellenza con la maglia del Rolo ed una in serie D con la Correggese sono bastate per aprire le porte del professionismo al difensore montenegrino, modenese d’adozione, che oggi vive la sua terza stagione con la maglia della Reggiana e domenica, per la prima volta, metterà piede nello stadio della “sua” Modena: «Il derby - ha raccontato - mi farà un certo effetto. Non ho mai giocato nella città in cui sono cresciuto, ci saranno amici e familiari a vedermi e a tifare per me. Sarà un’emozione forte, che mi piacerebbe coronare con una vittoria». (m.c.)
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