Il Camposanto va ko con l’Arcetana e recrimina
Prima rete ospite viziata da un fallo non fischiato ma la formazione della Bassa non è mai pericolosa
CAMPOSANTO. Il Camposanto resta ancora a corto di vittorie e anzi rimedia la prima sconfitta stagionale. Con l’Arcetana esce una gara molto tattica, dove le due squadre dimostrano di essere bene o male allo stesso livello e così esce un match senza particolari sussulti, caratterizzato da un gran calco e poco occasioni da ambo le parti. Non a caso il primo tempo vede i due portieri - Aloè per il Camposanto e Branchetti per l’Arcetana - pressoché inoperosi e anche nella ripresa la situazione non cambia di molto. Serve quindi un episodio isolato per far deragliare una partita che ai più sembra indirizzata verso il pareggio. E questa volta il fato arride agli ospiti, che sbloccato la gara dopo appena 180 secondi dall’inizio della ripresa. Un gol che viene duramente contestato dal Camposanto, nato da un presunto fallo non fischiato dall’arbitro Ortesi ai danni di Bongiovanni. L’Arcetana riconquista palla, si riversa in area di rigore e finisce a terra: il direttore di gara ferrarese indica il dischetto e viene circondato dai padroni di casa che non protestano tanto per il fallo quanto per la decisione precedente di far proseguire il gioco. Fatto sta che dagli undici metri si presenta Shpijati, che non si fa condizionare e insacca il vantaggio.
La gara dovrebbe essere ancora lunga ma l’episodio destabilizza i ragazzi di Marchetti, incapaci di proporre un’azione degna di nota e mai davvero pericolosi dalle parti della porta reggiana nonostante l’agonismo mostrato. Negli ultimi minuti, con la forza della disperazione, Natali & C provano a dare l’assalto al pareggio, ma vengono castigati in contropiede quando corre il minuto 85: è Hoxha, che insacca il gol del 2-0 che manda i titoli di coda ad un brutto match.
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