Una meravigliosa Erica Barbon vince la Sprint Cup
Nuoto Pinnato. La fuoriclasse della Bruno Loschi sbaraglia tutte le avversarie a Tomsk in Russia
La stagione del nuoto pinnato quest'anno si è conclusa a Tomsk, città russa ai confini della Siberia, che ha ospitato la finale di Coppa del Mondo che. Quest'anno in concomitanza con questa gara si è svolta sempre nello stesso impianto "Sprint Cup" gara ad inviti dove vengono chiamati gli otto più forti nuotatori al mondo , 8 maschi ed otto femmine , che in una gara ad eliminazione alla fine si contendono la vittoria finale.
L'onore di partecipare a questo evento è toccato ad Erica Barbon portacolori della società modenese Nuoto Sub Modena Bruno Loschi che si è guadagnata questa chiamata per le due medaglie vinte ai recenti campionati del mondo svolti a Volos in Grecia medaglie condite anche dal Record Europeo che Erica ha ottenuto nella gara 50 mt superficie .
In pratica questa gara vede le 8 atlete partecipanti sfidarsi nella prima gara i 50 metri apnea e alla fine di questa gara due atlete vengono eliminate dopo circa 15 minuti si sfidano le 6 atlete rimanenti nei 50 metri superficie e anche da questa gara due atlete vengono eliminate quindi 15 minuti dopo le 4 atlete rimanenti si sfidano nella gara regina del panorama natatorio i 100 mt superficie che decreta la vincitrice è simbolicamente l'atleta più forte al mondo.
Ma andiamo con ordine, Erica comincia con la gara a lei meno adatta i 50 metri apnea e qui riesce a classificarsi 6 riuscendo ad entrate nella fase successiva lasciandosi alle spalle Vasilisa Kravchuk atleta russa plurimedagliata e e Katerina Mikailiuskina atleta russa pluricampione del mondo a livello giovanile, nella seconda gara a lei molto più consona i 50 metri superficie Erica riesce addirittura ad arrivare prima centrando con pieno merito l'accesso alla gara finale ed è qui che Erica c'entra il capolavoro in quanto riesce a vincere anche questa gara e quindi la manifestazione, in pratica lasciandosi alle spalle tutte le componenti della staffetta russa 4x100 campione del mondo e record del mondo in carica.
Ad accompagnare Erica in questa impresa c'era uno dei tecnici sociale Giancarlo Pagliarini che, più che della vittoria e degli ottimi tempi ottenuti considerando anche che Erica era ferma da quasi due mesi, dopo il mondiale di Volos, si dice molto soddisfatto della maturità e della consapevolezza di forza che ormai accompagnano Erica nelle ultime manifestazioni atleta ultimamente molto cresciuta tecnicamente e pronta a grandissimi traguardi .
E ce ne sarà bisogno in quanto Erica il prossimo anno sarà probabilmente tra le protagoniste del Campionato Europeo e cosa ancora più importante sarà invitata ai prossimi World Games, in pratica le olimpiadi degli sport non olimpici, dove Erica si è guadagna il diritto con le sue ultime prestazioni, di disputare ben tre distanze di gara, cosa riuscita a pochi atleti nella storia di questo bellissimo sport .
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