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Effetto Robilotta: Caliendo inibito fino al 30 novembre

Effetto Robilotta: Caliendo inibito fino al 30 novembre

Il presidente del Modena paga per aver minacciato l’arbitro. Dal campo: si rivede Sakaj, Laner fuori, Schiavi recuperato

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MODENA. L’Antonio furioso paga pegno con una squalifica di un mese e mezzo. Inibizione fino al 30 novembre: questa la punizione inflitta a Caliendo dopo le vivaci proteste nel derby all’indirizzo dell’arbitro Robilotta per la sua sciagurata direzione di gara. Colpa non dello show di alcuni minuti al quale tutti hanno assistito, l’ingresso nel recinto di gioco ed il conseguente allontanamento dopo il clamoroso rigore negato al Modena, ma di quanto accaduto al rientro delle squadre negli spogliatoi sia durante l’intervallo che a gara terminata. Così recita il comunicato del giudice sportivo: “Inibizione a svolgere ogni attività in seno alla Figc, a ricoprire cariche federali ed a rappresentare la società nell’ambito federale a tutto il 30 novembre 2016 per Antonio Caliendo, perché al termine del primo tempo di gara, indebitamente presente negli spogliatoi, attendeva il rientro dell’arbitro e avvicinatolo gli rivolgeva frasi offensive; tale comportamento veniva reiterato al termine della gara con ulteriori frasi offensive e minacciose”. Il presidente del Modena, che da mesi ha perso la parola con gli organi di informazione, aveva voglia di sfogarsi, magari meditando di riaprire il dossier presentato in estate ai vertici Aia sui torti arbitrali subiti nella passata stagione.

I provvedimenti contro il club non si limitano alla sola inibizione di Caliendo: multa di 2mila euro per il comportamento del presidente e per un petardo introdotto all’interno del Braglia e fatto scoppiare dai tifosi, squalifica di due giornate al medico sociale Domenico Amuso per atteggiamento offensivo nei confronti dell’arbitro e squalifica di una giornata più multa di 500 euro al massaggiatore Enrico Corradini per atteggiamento irriguardoso verso la terna arbitrale.

A proposito di arbitri, provando ad archiviare la disastrosa direzione di Robilotta nel derby, è già noto il nome del “fischietto” di Ancona: sarà Lorenzo Maggioni della sezione di Lecco, coadiuvato dagli assistenti Margheritino e Fantino di Savona.

Ieri pomeriggio, intanto, il Modena ha ripreso gli allenamenti. Dopo quasi due mesi è tornato in gruppo Sakaj, che ha definitivamente risolto il problema alla caviglia per il quale mister Pavan lo aveva fermato, mentre allo Zelocchi non si è visto Laner. Regolarmente in gruppo Schiavi, non impiegato nel derby per un problema agli adduttori nonostante per venti minuti si fosse scaldato a bordo campo.

 

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