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Icardi senza freni L’Inter si conferma e trafigge l’Empoli

Icardi senza freni L’Inter si conferma e trafigge l’Empoli

Seconda vittoria consecutiva per i nerazzurri di De Boer Il capitano va in rete per due volte in soli sette minuti

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EMPOLI. Se alla vigilia della gara contro la Juventus tre giorni fa il tecnico nerazzurro Frank De Boer si era definito mezzo morto dopo il successo al Castellani si può dire che l’olandese è vivo e vegeto. Ad avvitare le viti ci ha pensato Mauro Icardi autore del terzo gol in due partite e che ci ha messo 7 minuti per indirizzare la partita in favore dei suoi, fra il 10’ ed il 17’, costringendo l’Empoli ad un inutile quanto sterile rincorsa. Troppo forte la Beneamata trascinata dal suo capitano, troppo piccola la squadra azzurra di Martusciello che è sembrata inerme. Irrisoria la facilità come prima Candreva e poi Joao Mario hanno mandato in porta il capocannoniere del campionato di due stagioni fa, con il portoghese che è sembrata l’arma tattica dall’ex allenatore dell’Ajax che lo ha schierato come trequartista anomalo, ovvero centrocampista interno con capacità di offendere in zona rete. Inermi i difensori centrali azzurri sugli inserimenti di Icardi: nell’1-0 decisiva una sovrapposizione sulla fascia destra di D’Ambrosio, mentre ’assassinà va definita la palla persa da Buchel a centrocampo, che ha innescato Joao Mario che a sua volta ha lanciato Icardi. Skorupski in uscita su quest’ultimo e poi coi pugni su D’Ambrosio ha evitato il tris già al 30’. Nel finale ci ha poi pensato Handanovic, due volte su Dimarco, a conservare il vantaggio interista con voli in tuffo. Nei primi 20’ della ripresa Martusciello si gioca i tre cambi, e tranne Zambelli per l’infortunato Laurini, inserisce prima Croce e poi Marilungo, per Buchel e Saponara, cercando di spostare il baricentro più alto della sua squadra ma è l’Inter ad andare più vicina al gol con Icardi, due volte, e Candreva, conclusione debole. L’unica vera chance per tentare di riaprire il match l’Empoli l’ha vista sciupata da Marilungo, destro da dentro l’area all’85’, pochi istanti prima dell’ultimo cambio nerazzurro, Felipe Melo per Medel. Per l’Inter fra quattro giorni l’ennesimo esame di verifica col Bologna a San Siro.

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