Matteo Montanari e i gol speciali con lo Spilamberto
Ogni tripletta è di per sé un exploit, ma ci sono triplette che hanno un sapore e un significato maggiore di altre. Come quella messa a segno domenica in Spilamberto-Calcara, Prima D, da Matteo...
Ogni tripletta è di per sé un exploit, ma ci sono triplette che hanno un sapore e un significato maggiore di altre. Come quella messa a segno domenica in Spilamberto-Calcara, Prima D, da Matteo Montanari, bomber navigato con importanti e variegate esperienza in Eccellenza e Promozione (l’ultima, sfortunata in quanto segnata da un grave infortunio, alla Solierese sino alla scorsa stagione). In estate, giunto alla soglia delle 36 primavere, ha deciso di tornare nel “suo” Spilamberto. Ossia nella squadra del suo paese, quella in cui calcisticamente si è formato, e dove ancora militano alcuni suoi grandi amici. Lo ha fatto convinto di poter portare esperienza e “peso”, in senso fisico ma anche tecnico, al centro dell’attacco di una squadra tornata dopo alcuni anni su un proscenio dilettantistico di livello come quello della Prima Categoria. Là si aspettavano da lui un contributo importante di reti per mantenerla, come minimo, quella categoria.
Il segnale mandato coi bolognesi, con tre reti tutte in modo diverso l’una dall’altra (di piede in acrobazia, su punizione, di testa), è di quelli che non lasciano dubbi: Montanari is back… (momo)
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