Olivera: "Modena ad Ancona per riscattare il derby"
Il centrocampista uruguaiano: "Con la Reggina non abbiamo perso solo per colpa dell'arbitro, ma anche nostra. Dobbiamo rialzarci subito"
MODENA. «Dimenticare la delusione del derby è difficile, ma non possiamo fare altro». Agustin Olivera ha ancora ben impresso il clamoroso errore dell’arbitro Robilotta contro la Reggiana e soprattutto il modo in cui il Modena si è fatto rimontare in tre minuti all’inizio della ripresa. Il centrocampista uruguaiano, così come i suoi compagni, avrebbe voluto regalare la prima gioia del campionato ai tifosi canarini, per di più in una partita sentitissima come il derby con i granata, ma cerca di guardare avanti: «Contro la Reggiana l’arbitro ha sbagliato così come abbiamo sbagliato noi.
La sconfitta non è arrivata soltanto per colpa sua, perché dopo 45 minuti eravamo comunque in vantaggio per 1-0. Dovremo fare tesoro degli errori commessi, cercando di restare sempre attenti e di evitare distrazioni come in quei pochissimi minuti che nel derby ci hanno tagliato le gambe, risultando fatali. Bisogna subito ricominciare a pedalare, con la consapevolezza di dover andare ad Ancona per vincere. Sappiamo che anche per i nostri avversari varrà lo stesso discorso, visto che sono ultimi in classifica e non hanno ancora vinto una partita, ma con la giusta mentalità potremo portare a casa un buon risultato e rimetterci subito in corsa». Nelle gerarchie di mister Simone Pavan, Olivera si è ormai ritagliato un posto da titolare fisso nel centrocampo canarino.
Una soddisfazione per lui, che proprio con questo obiettivo era rientrato alla base in estate dopo aver trascorso sei mesi in prestito al Catanzaro: «Non esistono giocatori più importanti di altri in questo gruppo, le scelte le fa il mister e vanno sempre rispettate. Sono comunque molto contento della fiducia che sto ricevendo in queste prime giornate». Sull’inizio di stagione del Modena e sulle prospettive che potrà offrire questa stagione, il mediano 24enne di Montevideo ha le idee chiare, a maggior ragione dopo aver già affrontato nel campionato scorso il campionato di Lega Pro: «Non ha senso guardare la classifica dopo 5 giornate, non è questo il momento per fare bilanci. Sicuramente ci sono alcuni aspetti da migliorare, ma questo fa parte del nostro percorso di crescita.
Con la mentalità che si è vista in molte di queste prime gare, evitando alcune disattenzioni e dando sempre il massimo, potremo raccogliere punti sia in casa che in trasferta. Non ci saranno mai partite facili, in questa categoria è spesso l’agonismo a fare la differenza, rendendo tutto più imprevedibili. Dovremo essere pronti ad affrontare ciascuna gara come se fosse una battaglia, cercando di vincerla con le nostre armi. A partire dalla trasferta di sabato ad Ancona, dove sappiamo bene quale sia il nostro obiettivo: tornare di nuovo a casa con un risultato positivo e cancellare definitivamente la sconfitta nel derby».
Marco Costanzini
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