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Riecco la Juventus, il Cagliari va a picco

Riecco la Juventus, il Cagliari va a picco

Rugani, Higuain, Dani Alves e un autogol decidono il match. Il team di Allegri conquista il primato e pensa alla Champions

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TORINO. Alla Juve basta un tempo per travolgere il Cagliari 4-0 e scacciare i fantasmi dopo il ko contro l’Inter, pensando ora a martedì in casa della Dinamo Zagabria. I gol di Rugani, Higuain, Dani Alves e l’autogol di Ceppitelli consentono alla squadra di Allegri di ottenere la quarta vittoria stagionale su cinque partite, confermandosi implacabile davanti ai propri tifosi con 9 gol fatti e solo 2 subiti. Allegri lascia a riposo solo Bonucci e Khedira. In difesa tocca così a Rugani, mentre a centrocampo spazio ad Hernanes. Sulla destra torna Dani Alves, confermato invece Dybala. Pronti via e Juve pericolosa con una velenosa punizione dai 35 metri di Pjanic deviata in angolo da Storari. Gara subito vibrante e dopo una chiusura straordinaria di Barzagli su Sau lanciato a rete in contropiede, ancora bianconeri pericolosi con un diagonale di Higuain deviato da Storari e salvato sulla linea. Il Pipita ci riprova al 9’ con un colpo di testa su cross di Dani Alves, palla centrale fra le braccia del portiere. Il gol arriva al 13’: punizione di Pjanic per Higuain, girata del bomber argentino respinta da Storari e ribadita in rete da Rugani. Invece di dare la carica, il vantaggio sembra spegnere l’ardore iniziale della Juve che si limita a far girare la palla senza idee. Il Cagliari prova ad approfittarne grazie anche ad un paio di leggerezze della difesa juventina, come quando Pjanic al limite dell’area serve Joao Pedro che però non ne approfitta con Buffon fuori posizione. Per evitare rischi la Juve torna a premere sull’acceleratore e dopo una occasione per Alex Sandro e una per Higuain, è proprio il Pipita a firmare il raddoppio al 33’ ribadendo nella porta sguarnita una respinta di Storari su tiro di Pjanic. Passano poco più di cinque minuti e la Vecchia Signora trova il terzo gol firmato da Dani Alves con un gran destro rasoterra dal limite dell’area. Il secondo tempo è poco più di un allenamento. Nella Juve, Allegri concede 45’ di riposo a Buffon inserendo Neto fra i pali. Spazio per Pjaca e Mandzukic nel finale al posto di Dybala e Higuain. Da segnalare poi una punizione di Pjanic da posizione impossibile respinta da Storari e un tiro da fuori di Hernanes ancora deviato dal portiere. Nel finale arriva il quarto gol, che in realtà è un autorete di Ceppitelli su tiro di Lemina respinto ancora da Storari,

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