Breda: «Siamo altalenanti, ma proveremo a dire la nostra»
Roberto Breda, tecnico dell’Entella, taglia a Modena il traguardo delle 200 panchina in carriera: «L’importante però - dice – è guardare al presente. E il presente ci porta a sfidare una squadra...
Roberto Breda, tecnico dell’Entella, taglia a Modena il traguardo delle 200 panchina in carriera: «L’importante però - dice – è guardare al presente. E il presente ci porta a sfidare una squadra forte come è il Carpi. Ci faremo pronti senza dimenticare che saremmo impegnati contro una delle formazioni candidate a lottare per la promozione in serie A». I liguri, otto punti in classifica, sono reduci dalla vittoria casalinga contro il Perugia: «Per il momento andiamo ancora a fasi alterne, non riusciamo a dare continuità alle nostre azioni nell’arco dei novanta minuti. Comunque mi sento di dire che questa è una squadra che sa soffrire. Anche al “Braglia” cercheremo di dire la nostra». E per farlo l’allenatore dovrebbe proporre il suo classico 4-3-1-2. Solamente due dovrebbero essere le novità rispetto all’ultima uscita stagionale dei biancazzurri. A centrocampo da registrare il rientro di Palermo che ha scontato il turno di squalifica e che dovrebbe sistemarsi al fianco di Moscati e Troiano. In trequarti, invece, ci sarà Tremolada che andrà a prendere il posto di Cutolo (pronto comunque ad entrare a gara in corso). Scontata quanto temibile la coppia di attaccanti formata dal duo Caputo-Masucci. (e.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
