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petric: «e ora vogliamo fare il primo regalo ai nostri tifosi»

Orduna: «Contento del mio esordio»

Orduna: «Contento del mio esordio»

Ngapeth: «Quando i miei compagni vedono Trento si caricano»

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«La squadra di Trento è sempre fastidiosa da affrontare - spiega Nemanja Petric - Quando però abbiamo ritrovato il nostro ritmo la contesa è terminata dopo qualche brivido finale. Loro sono stati bravi a rientrare in partita e per poco non siamo andati al quinto set. Con le nostre qualità individuali siamo riusciti a vincere la gara. Visto che siamo all'inizio della stagione è normale che vi sia qualche calo, ma sono contento perché noto dei miglioramenti. Noi abbiamo cercato di mettere nella contesa quello che facciamo in allenamento anche se ci resta da lavorare molto in vista del campionato. Speriamo di ripetere lo stesso risultato nella finale di oggi per fare un regalo ai nostri tifosi».

Ottimo esordio al Palapanini per Santiago Orduna che aveva il difficile compito di non far rimpiangere Bruninho, che ha pochi rivali nel suo ruolo. Solo applausi per l'argentino che ha guidato la squadra alla vittoria.

«Siamo stati bravi perché abbiamo fatto vedere il nostro carattere, carattere che nelle amichevoli non si era ancora visto. Quando le cose sono diventate complicate, noi abbiamo reagito immediatamente per non far allontanare i nostri avversari. A volte il gioco non è stato lineare e scorrevole ma contro Trento era importante la vittoria. Sono molto contento del mio esordio: la conquista della finale, il riconoscimento dei compagni ed un palazzetto favoloso. Non potevo chiedere di meglio».

Era l'esordio con la maglia gialloblù di Modena anche per Maxwell Holt.

«Giocare all'interno di questo palasport è qualcosa di unico. Io mi ricordavo il calore e la passione del Palapanini, ma quando indossi questa maglia l'emozione è ancora più forte. Dobbiamo migliorare ancora molto, ci sono cose che dobbiamo sistemare, ma iniziare la stagione così ci dà una carica positiva molto importante».

Un Earvin Ngapeth stellare ha battuto Trento quasi da solo con una prestazione che poche volte i tifosi avevano visto al Palapanini.

«Io stavo molto bene e siamo entrati in partita fin da subito, quello che è mancato nelle amichevoli - ha sottolineato il bombardiere giallobù - La squadra è rimasta unita anche nei momenti difficili e non abbiamo mai perso la calma. I ragazzi quando vedono Trento moltiplicano gli sforzi. Quest'anno abbiamo una squadra che può fare molto bene ma adesso bisogna pensare solo alla finale di Supercoppa che ci teniamo a concedere il bis per i nostri tifosi. Il nostro pubblico non ci ha mai fatto mancare l'incitamento e noi ce l'abbiamo messa tutta per non deluderlo».

Nicola Calicchio

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