E alla fine il Tempio fece la differenza
Ancora una volta Irriducibili in festa e Sirmaniaci costretti alla resa
«I campioni della Supercoppa siamo noi». Si conclude così la giornata di passione che ha vissuto il Pala Panini, con i tifosi modenesi in visibilio per il primo trionfo stagionale. La domenica si era aperta con il coro “i campioni d'Italia siamo noi”, all'indirizzo dei supporter di Perugia che, l'anno scorso, hanno dovuto sempre subire la dura legge del Tempio del Volley, con Modena campione in campo e i tifosi gialloblù sugli spalti. I tantissimi tifosi giunti dall'Umbria, colorati e molto rumorosi, hanno provato a tener testa alla macchia gialla del Pala Panini. All'entrata delle squadre in campo i “Sirmaniaci” hanno srotolato una coreografia bianconera che ha ricoperto interamente la curva, con uno striscione che recitava “Proviamo a riscrivere il Finale”. Gli “Irriducibili gialloblù” hanno risposto con una coreografia composta da centinaia di bandierine gialle. Al primo punto modenese, firmato dal solito Ngapeth, dalla curva canarina sono partiti una miriade di coriandoli blu. Esplosione di gioia vocale, invece, al punto successivo messo a segno da Vettori, con i tifosi che hanno fatto sentire fin da subito il loro affetto all'opposto che era reduce da una prova opaca. Pala Panini in delirio nel finale del primo set: ace di Holt, fantastico attacco di Petric e 1-0 Modena. Boato perugino sull'1-1. Tempio del Volley ancora in visibilio per le giocate di Petric e Ngapeth che valgono il 2-1 gialloblù. Perugia non molla e i “Sirmaniaci” possono nuovamente esultare, ma la rimonta da favola di Modena nel tiebreak sancisce la fine, con il Pala Panini che canta a tutto volume dopo l'ennesima vittoria di questa squadra immortale. (f.c.)
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