L’Inter senza Joao Mario è frenata dal Bologna
Infortuni dell’ultima ora per il portoghese e Murillo, persa una grande occasione Perisic replica a Destro, Ranocchia al 95’ fallisce il match point. Caso Kondogbia
MILANO. Senza Joao Mario, l’Inter perde il suo faro di centrocampo e improvvisamente si materializzano le vecchie ansie: solo un pari con il Bologna che va in vantaggio con Destro e viene poi rimontato da una splendida rete di Perisic. Venti minuti da dimenticare prima di una reazione rabbiosa dei nerazzurri che sprecano sul finale una grandissima chance con Ranocchia. Bilancio positivo a metà per Frank De Boer che getta alle ortiche l'opportunità di staccare la Roma ferma a 10 punti e di non perdere il contatto da Juventus (-4) e Napoli (-3). Qualche attenuante De Boer ce l’ha. In mattinata arriva la brutta notizia del doppio infortunio di Joao Mario e Murillo. Il tecnico è costretto a sostituirli con Kondogbia e Ranocchia. Prova horror del francese che fa arrabbiare l’allenatore e al 28’ gli preferisce il giovane Gnoukouri. Esordio per Gabigol che però non riesce a cambiare il corso della partita, per lui qualche tocco e nulla di più. Troppo poco per giudicarlo. L’Inter resta una squadra in costruzione che deve consolidare il suo assetto e anche il suo rendimento. La partita con la Juventus ha fatto intravedere il suo potenziale ma per la continuità bisogna ancora aspettare. Banega sottotono, ottimo Perisic, bene Candreva. Solito Medel, sufficiente Ranocchia che ha la grande colpa di aver negato la vittoria alla sua squadra rimediando qualche fischio nonostante la buona prestazione. Segnali positivi dai giovani: grande personalità di Gnoukouri e ottima tenuta di Miangue.
Il Bologna si conferma un brutto cliente per qualsiasi squadra come dimostra la classifica. Rossoblù quarti a 10 punti insieme a Roma, Lazio e Chievo. La squadra di Donadoni è solida, trascinata da un ottimo Verdi e da un Destro ritrovato.
Amaro De Boer al termine della partita: «Sono due punti persi per noi e forse le assenze hanno inciso. Non sappiamo i tempi di recupero». Giovedì l'Inter giocherà in Europa League per il riscatto dopo l'Hapoel. Domenica c'è il big match contro la Roma, recuperare Murillo e Joao Mario sarà fondamentale.
E su Kondogbia, sostituito dopo l’errore che ha consentito al Bologna di andare in vantaggio, il giudizio di De Boer è lapidario: «Quando un giocatore non vuole ascoltare...».
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