Sassuolo, la legge di Defrel L’Udinese sbatte sui legni
Il bomber segna sempre al Mapei, nel finale due traverse salvano Consigli
REGGIO. Il Sassuolo getta il cuore oltre l'ostacolo (ben sette indisponibili) e si regala tre punti d'oro che danno ossigeno alla classifica e una bella iniezione al morale. Successo meritato, griffato dalla rete dell'implacabile Defrel, messo seriamente a rischio solo nei minuti finali da un'Udinese inesistente per più di un'ora, che si è svegliata solo ridosso del novantesimo quando ha colpito due traverse nel giro 120 secondi. Il Sassuolo riscatta nel migliore dei modi la sconfitta di mercoledì scorso col Chievo, dimostrando ancora una volta - almeno per 80 minuti - gioco, carattere e determinazione. I rischi sono arrivati solo sui titoli di coda in coincidenza di un comprensibile calo fisico generale della squadra, complicato da una gestione della palla tutt’altro che impeccabile. Ma ciò non va ad inficiare quanto di buono sta facendo un Sassuolo che - ribadiamo il concetto - sta andando oltre le proprie possibilità. Squadra che, sul campo, ha conquistato 12 punti anzichè i 9 della classifica.
Scelte obbligate
Con sette assenti e la trasferta di Europa League a Genk alle porte, molte delle scelte di mister Di Francesco sono obbligate: in attacco tridente Politano-Defrel-Ragusa, a centrocampo linea a tre con Biondini, Magnanelli e Mazzitelli, difesa con Lirola e Peluso sugli esterni, Acerbi e Antei centrali. L'Udinese si schiera con il 4-3-1-2: novità in attacco dove Zapata e Perica finiscono in panchina a favore di Thereau e Penaranda.
La zampata di Defrel
Prima mezzora sonnolenta, poi il Sassuolo pigia sull'acceleratore e inizia a fare sul serio. Dopo che Politano scalda le mani a Karnezis, al 34' i neroverdi la sbloccano: Lirola (diventerà un gran giocatore) da fermo si libera e crossa al centro, bucano l'intervento sia Ali Adnan che Karnezis, in agguato c’è Defrel che deposita la sfera in rete. Per il francese si tratta del settimo gol in 9 presenze stagionali tra Coppa e campionato, il sesto in altrettante partite al Mapei. Non male anche lo score personale di Lirola: nelle 4 partite da titolare, il 19enne spagnolo ha sfornato due assist e un gol.
Udinese passiva
Iachini non gradisce l’atteggiamento passivo dei suoi e toglie immediatamente il trequartista De Paul (inesistente) e passa al 4-3-3 inserendo Zapata, nella speranza di dare maggior peso all'attacco. In realtà l'incisività dei friulani in zona offensiva non migliora affatto, anzi è il Sassuolo che continua dominare sugli esterni con Lirola e Peluso e a sfiorare il raddoppio nel finale di tempo con una girata di testa di Ragusa disinnescata da Karnezis.
Finale thrilling
La prima occasione per l'Udinese arriva dopo 59 minuti con un'inzuccata di Danilo fuori bersaglio. Entra anche Perica (che alla fine Iachini si pentirà d’aver tenuto in panchina), ma per altri venti minuti il Sassuolo gestisce agevolmente la partita, forte anche dell'inserimento di forze fresche (Ricci e Pellegrini). Col passare dei minuti i friulani salgono di tono e con una botta dalla distanza Kone chiama al primo vero intervento del match Consigli, che se la cava coi pugni. Ma non è niente in confronto alle occasioni che l'Udinese colleziona a ridosso dello scadere, approfittando anche dell'ingenua gestione di palla dei neroverdi: tiro cross di Perica, la sfera s'impenna, Zapata prova a spingerla nella rete sguarnita ma Acerbi lo anticipa salvando in angolo. Ancora Perica conclude di potenza, deviazione di Antei che sfiora un clamoroso autogol con la palla che va a sbattere sulla traversa. Sull'angolo successivo deviazione in area di Felipe che centra in pieno la traversa. Il Sassuolo è sulle ginocchia (i numeri dicono che i neroverdi sono la squadra di A che corre di più), l'Udinese prosegue l’assalto nei 4’ di recupero: l'ultimo spavento ai 9mila del Mapei lo regala Herteaux che scaraventa in rete ma l'arbitro annulla per una spinta di Perica su Peluso. Finisce 1-0 per il Sassuolo e sono tre punti pesantissimi. Che infrangono un altro tabù: l’Udinese, fino a ieri, al Mapei Stadium non aveva mai perso.
@Star_70_
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