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Trionfa l’Azimut: Modena padrona

Trionfa l’Azimut: Modena padrona

Battuta Perugia 3-2. Incredibile tie break chiuso 17-15

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C’è chi sa solo vincere, Modena, e chi invece, per ora, continua a perdere, Perugia. Non è questione di uomini, perché la Modena di oggi, con Orduna, Holt, Le Roux, è diversa da quella di ieri. Perugia, la nuova Perugia, con Zaytsev, con Podrascanin in più, l’ha fatta soffrire, riuscendo anche a metterla sotto, ma quando ti trovi 9-5 palla a filo solo da chiudere su ricezione sbagliata dagli avversari, non è più questione di giocatori, ma di classe, di mentalità vincente, di nervi saldi, semplicemente devi essere più forte nei momenti decisivi: come Modena in questa pazza, interminabile, non bella, ma emozionante finale della Supercoppa Italiana.

Si riparte dunque nella nuova stagione allo stesso modo in cui si era conclusa quella precedente: PalaPanini in piedi ad applaudire i suoi campioni, il modo migliore per mettere le carte in tavola e dire a tutti che chi vorrà scucire lo scudetto dalle maglie gialloblù dovrà fare i conti con uomini, tecnici e tifosi che non si arrendono mai.

PRIMO SET

I sestetti sono quelli della prima giornata: Modena con Orduna-Vettori, Earvin Ngapeth-Petric e Le Roux-Holt, libero Rossini, Perugia replica con De Cecco-Zaytsev, Birarelli-Podrascanin, Berger-Russelli, liberi Bari, in ricezione e Tosi, in difesa.

A tenere banco è la battuta: De Cecco (ace del 9-7) e Podrascanin sono i più incisivi tra gli umbri, Holt inizia invece a scaldare il braccio nella metà campo di Modena. Lo statunitense ferma a muro Podrascanin e Modena è sul 12-11. Il set però sembra cambiare padrone quando Perugia allunga sul 18-15. Piazza inserisce Piano per Le Roux.

Si entra nella fase calda e Russell, quando conta, sbaglia: diagonale out con muro a 1 di Orduna. Modena ringrazia evita il -3 e trova il 19-20. Il momento decisivo sul 22-20 per Perugia che mura Ngapeth: videocheck chiesto da Modena, a ragione, per un’invasione del muro umbro ed è 21-22. Fine delle trasmissioni: Petric si scatena in attacco e pareggia, Piano mura Berger (23-22) Holt flagella in battuta (24-22), ancora Petric a mettere il punto esclamativo (25-22): l’Azimut vince un set che pareva ormai perso e Perugia si ritrova ad inseguire dopo aver sempre comandato.

SECONDO SET

Zaytsev cambia marcia, specie in battuta, e Perugia trova indubbi benefici all’inizio di un secondo set in cui si porta ancora in vantaggio (6-3). L’Azimut paga dazio in cambio palla, perché soffre in ricezione: Sir Safety che comanda senza affanno, 16-10, 19-12 muro su Vettori, in un parziale mai in discussione. La battuta in rete di Holt manda le squadre al cambio campo (25-19, Sir Safety) sull’1-1.

TERZO SET

Cosa manca per il momento a Perugia per fare il salto di qualità? No, non Atanasijevic, che è in panchina tifoso non pagante, ma la continuità: buon per Modena che con Piano confermato in sestetto e la buona prestazione di Holt a muro e in battuta si stacca senza troppi problemi fino all’16-11. Il parziale sembra scorrere placido in favore dei gialli fino al 19-14. Poi un videocheck che pemia per questione di millimetri Perugia, risveglia gli umbri, l’Azimut balbetta in ricezione e si ritrova da un momento all’altro i rivali alle calcagna (19-17). Zaytsev, qualche lampo nel finale, accorcia fino al -1 (19-20), poi tocca a “Teuzzo” Piano stampare il muro che toglie le castagne dal fuoco: 23-20. Sul 24-22, Orduna non ne vuole sapere e mette palla in banca, tre volte, a Ngapeth, la terza è quella buona, 25-22 e 2-1 Modena con 19 attacchi sui 32 di squadra nel parziale affidati al francese.

QUARTO SET

Si cambia campo e ci si scambia i ruoli: chi dovrebbe accelerare e chiudere il match, cioè Modena, rallenta e sbanda. Perugia trova una buona serie in battuta di Zaytsev e prende il largo: 11-4. Piazza manda in campo Cook questa volta per Petric, cioè in zona 4. Modena, doppiata dagli avversari, spara tutto in battuta, ace di Vettori, 8-14, e muro di Piano su Berger (9-14). L’Azimut tenta il miracolo che quasi le riesce grazie al “Vetto” che spara missili dalla zona di battuta (10-14). Si arriva anche al -3 (11-14) con il PalaPanini che spera di evitare il tie break, Perugia allunga di nuovo (21-14), poi Holt, sempre lui, massacra la ricezione umbra e gli ospiti soffrono di nuovo (22-19). Giallo a De Cecco per proteste, Perugia perde la testa e vacilla: 22-21. Holt spedisce in rete (21-23), ma Orduna mura Berger ed è 24-24. Zaytsev riporta avanti gli umbri e mura poi Ngapeth con mezza Azimut a guardare dove cade la palla: 26-24, 2-2.

TIE BREAK

Russell in battuta e Podrascanin a muro per l’8-3 Sir Safety al cambio di campo. Sul 9-5 Berger ha la palla per il +5, ma non la mette a terra due volte, Modena resta in vita (6-9) e con Petric al servizio costruisce la rimonta: muro di Le Roux su Zaytsev, 8-9. Modena mette la freccia 13-11, Podrascanin prova a ribellarsi e pareggia a 13. Match ball per l’Azimut (14-13) cancellato da Zaytsev, match ball per Perugia (15-14) cancellato da Petric, poi va in battuta Holt ed è game, set and match: Russell si fa murare (16-15) e lo statunitense di Modena firma l’ace del 17-15.

Fabio Rossi

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