«Poche parole, contano i risultati»
«Diventare la Juventus del volley? Magari lo siamo già...»
Mantiene alta la concentrazione Roberto Piazza alla vigilia dell'esordio in SuperLega. Avversario della formazione gialloblù la neo promossa Sora, ma il tecnico parmense preferisce concentrarsi su Modena e sulla Supercoppa appena conquistata.
«Abbiamo ottenuto una grande vittoria, una vittoria, però, che fa parte del passato. Dobbiamo iniziare a guardare il futuro. Oggi ospiteremo Sora che arriverà al Pala Panini senza nulla da perdere, come tante altre squadre in questa stagione. Dobbiamo iniziare a guardare quello che sta succedendo in casa nostra, ovvero su come sta crescendo la squadra per affrontare un campionato che sarà molto duro. Ci sono in palio punti importanti, soprattutto se ragioniamo in ottica accoppiamenti in vista della Coppa Italia. Nella Supercoppa abbiamo dimostrato di non mollare mai, e questa è un cosa molto importante. Abbiamo anche dimostrato, però, di soffrire parecchie situazioni, in particolare quando ci fanno un punticino poi ce ne scappano due o tre. Dobbiamo limare quelli che sono i nostri difetti e cercare di ampliare i nostri punti di forza».
Sora nelle sfide di precampionato ha messo in mostra soprattutto due giocatori bulgari, il palleggiatore Seganov ed il centrale Gotsev.
«Sora è un avversario di tutto rispetto. Hanno due giocatori bulgari che hanno un grande feeling tra di loro, inoltre è appena arrivato un opposto bielorusso (Miskevich ndr) che è un ottimo saltatore. Anche loro sono in fase di rodaggio, sarà determinante il nostro piglio iniziale per cercare di spaccare subito la partita».
Modena godrà nelle prime giornate di SuperLega di un calendario abbastanza agevole.
«Questo periodo lo utilizzerò per lavorare molto, dobbiamo conoscerci sempre meglio. Siamo una squadra nuova ed iniziamo a notare questa cosa ora. Abbiamo un periodo, anche se ristretto, nel quale possiamo lavorare duro anche da un punto di vista fisico».
E poi a chi fa accostamenti prestigiosi tra la Modena del Volley e la Juventus in campo calcistico...
«Vogliamo diventare la Juventus del volley? Magari lo siamo già, ma il cammino è lungo e anche io mi devo adattare, sono uno dei volti nuovi».
Poche parole, contano i risultati.
«Possiamo parlare finché vogliamo, ma ci vogliono i fatti, sono quelli che fanno la differenza nel bilancio di una stagione».
Chi è la favorita per la Superlega?
«Dirlo adesso è difficile, l'alchimia di squadra e gli infortuni saranno decisivi. Noi, ovviamente, lavoriamo per arrivare fino in fondo in tutte le competizioni. Se proprio devo puntare su qualcuno allora dico Modena, mi sembra evidente, no?». (f.c.)
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