L’attacco è tra i peggiori d’Italia
E anche il rendimento interno dei gialli è disastroso: senza vittorie da sei mesi
Il Modena dovrà ancora attendere una nuova occasione per festeggiare il ritorno alla vittoria davanti ai propri tifosi. La avrà già sabato, quando ospiterà il Sudtirol nella seconda gara casalinga consecutiva, ma per sfruttarla dovrà riuscire a fare quello che fino ad ora non è stato in grado di regalare al pubblico del Braglia, se non in maniera del tutto casuale: un gol. Sé è vero che a non subire reti non si perde, circostanza che si è già verificata in tre delle quattro gare giocate in casa, quando non si segna è impossibile vincere. Dopo lo 0-0 al debutto con il Parma, nel quale la sfortuna aveva giocato la propria parte, i pareggi a reti inviolate contro Maceratese e Bassano hanno avuto un effetto soporifero, contro rivali che non hanno quasi mai tirato in porta al pari dei canarini. Uno spettacolo deprimente, al quale si sarebbe forse potuto assistere nel derby con la Reggiana se l’autogol di Sabotic non avesse permesso alla formazione di Pavan di sbloccarsi al Braglia e due dormite colossali non avessero restituito ai granata il favore con gli interessi. Andasse meglio la musica fuori casa si parlerebbe di una maledizione, il fatto è che lontano dalle mura amiche il Modena ha fatto poco meglio, concentrando nell’unica sua gara vinta le due reti segnate in trasferta. Tabula rasa a Salò, invece, e un solo palo su punizione ad Ancona. Nei campionati professionistici italiani due sole squadre su 102 hanno fatto peggio dal punto di vista realizzativo: si tratta di Empoli e Vibonese (in campo ieri sera), ferme a due gol segnati. Delle tre reti messe a segno dal Modena, va aggiunto, una è arrivata su calcio di rigore ed una grazie ad un’autorete. L’unico vero gol su azione è quello con il quale i ragazzi di Pavan si sono sbloccati dopo 333 minuti di digiuno dall’inizio del campionato, l’incornata di Schiavi su cross di Basso al 64’ della trasferta di Teramo. Ora i minuti di astinenza tornano ad essere davvero importanti ed ovviamente preoccupanti: il gol manca dal 32’ del derby con la Reggiana, arrivato ormai 237 minuti fa, e da quel momento il numero di tiri verso la porta avversaria si conta sulle dita di una mano. Inquietante è anche la striscia di gare senza vittorie al Braglia: in questo campionato siamo già a quattro partite senza i tre punti, che aggiunte alle ultime due della passata stagione con Crotone e Pescara portano il totale a quota sei. L’ultimo colpo casalingo dei canarini resta il 3-0 conquistato contro il Perugia il 19 aprile. Ormai sono passati sei mesi…
Marco Costanzini
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