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L’ira di Castori: «Grande partita, sono avvelenato»

L’ira di Castori: «Grande partita, sono avvelenato»

«In undici contro undici il Pisa non ci ha creato problemi Il Braglia? Ogni volta qui rimediamo un infortunio»

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Il primo impulso è stato quello di non presentarsi per le interviste del dopo gara. Così lasciavano trasparire le indiscrezioni provenienti dall'entourage biancorosso, quasi confermate inconsapevolmente dallo stesso Castori, che sbotta in sala stampa quando gli parlano di una mezza vittoria: «Sono avvelenato - ha detto il tecnico - e vengo qui solo per correttezza». Non è tipo da accontentarsi il mister e la vittoria, del resto, l'aveva assaporata per oltre un'ora: «Siamo partiti bene e abbiamo giocato una grande partita. E' chiaro che la gara è cambiata ad inizio secondo tempo. Abbiamo commesso errori che cercheremo di migliorare. Sono amareggiato per il risultato». Una partita segnata da due espulsioni e sette ammonizioni. Una battaglia, come aveva pronosticato alla vigilia, anche se la mano dell'arbitro è sembrata molto pesante: «Mi aspettavo di affrontare una squadra tosta, che lotta e che combatte, ma in undici contro undici non ci aveva creato nessun grattacapo. Nel rispetto del Pisa abbiamo fatto una prestazione in cui meritavamo di conquistare i tre punti».

Quella contro i toscani dovrebbe essere, salvo imprevisti, l'ultima partita disputata dal Carpi al Braglia. Contro il Latina, Commissione di Vigilanza permettendo, si tornerà al Cabassi. Di certo il terreno di gioco modenese non sarà tra i rimpianti del tecnico: «Ogni volta che giochiamo qui, rimediamo un infortunio. Tra l'altro non capisco come, non piovendo da mesi, il campo possa essere fangoso».

Il riferimento è probabilmente a Bianco, costretto a scendere in avvio secondo tempo: «Sapevamo che Bianco poteva avere un minutaggio relativo perché ha avuto un problema durante la settimana. Mi ha chiesto il cambio già alla fine del primo tempo e speriamo che non sia una ricaduta».

Sorpresa, in avvio, per la conferma di Sabbione in difesa: «Faccio giocare i giocatori che meritano. Non vado dietro ai nomi. Tiro avanti per la mia strada e valuto in settimana i giocatori che sono più in forma. Sabbione aveva fatto bene nell'ultima partita e si era allenato bene, per cui non vedo perché avrei dovuto toglierlo».

Esordio in campionato per Jawo, entrato nei minuti finali al posto di Lasagna: «È' servito per dare un po' di freschezza e aggredire il portatore di palla. Ci serviva qualcuno che allungasse il Pisa e tenesse la palla in attacco. Per questo avevamo bisogno di qualcuno fresco che corresse anche a vuoto e che desse respiro agli altri sette giocatori di movimento. Non si può dare un giudizio su di lui. L'unica cosa che posso dire è che si è impegnato e ha fatto bene».

Fabio Garagnani

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