Notari: «Sarà un duello tra Rosselli e Solierese»
«Sono le formazioni più attrezzate per tenere fino alla fine. La Pieve gioca un bel calcio ma davanti ha un po’ meno. Campagnola unica insidia reggiana»
Una Promozione che parla smaccatamente con accento modenese e che pare aver dimenticato il dialetto reggiano. E’ questa, dopo sei giornate, la clamorosa novità nel girone B del secondo campionato dilettantistico regionale. Un torneo che nelle ultime sue sette edizioni non era stato privo di un paio di trionfi, ossia primi posti finali, di casa nostra (Castelvetro nel 2013-14, Cittadella nel 14-15), a fronte però di quattro vittorie reggiane (Correggese, Rolo, Folgore bagno e, ultima, quella del Carpineti l’anno scorso), più una bolognese. E anche quando di là dal Secchia non si era vinto, il peggior piazzamento era comunque stato un terzo posto (Casalgrandese, 2012/13). Quest’anno, si diceva, tutt’altra musica, almeno per ora: tre formazioni di casa nostra ai primi tre posti, Rosselli, Solierese e La Pieve, le prime due delle quali addirittura a punteggio pieno; considerato che in quarta piazza c’è la neopromossa bolognese Persiceto, la prima reggiana (Scandianese) è quinta, a ben già 8 punti dalla vetta! Una situazione che non stupisce però più di tanto Roberto “Bob” Notari, tra i tecnici più navigati di questa (e non solo) categoria. “Magari – è il suo parere – non ci si immaginava a punteggio pieno, ma Rosselli e Solierese, le due in vetta, sono sicuramente le squadre alla vigilia accreditate per poter trovarsi davanti alla fine. In campo reggiano invece l’unica compagine che sulla carta può puntare a qualcosa di grosso è, credo, il Campagnola che però è partito male, anche se domenica si è ripreso battendo il Persiceto; in effetti di là dal Secchia grandi squadre non ve ne sono”. Pronostico chiuso dunque? “Andrei ancora piano a dirlo. Bisognerà infatti fare attenzione alla fase invernale del torneo, in cui si giocherà spesso su terreni pantanosi, la bella manovra conterà meno e le squadre abituate a giocare al calcio potrebbero pagare dazio. Ciò non toglie che Rosselli e Solierese, che vedo favorite alla pari, hanno quest’anno organici tali da poter sopportare le difficoltà, come gli inevitabili infortuni. La Pieve? E’ un’ottima squadra, che gioca un calcio molto armonico in cui tutti gli undici sono coinvolti. Mi sembra però abbia nel reparto avanzato qualcosina in meno delle rivali”.
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