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Holt sposa il turn over: «Domenica mi riposo»

di Francesco Cottafava
Holt sposa il turn over: «Domenica mi riposo»

Il centrale dell’Azimut: «A Modena mi trovo benissimo, questa è una famiglia» «Orduna è un ottimo palleggiatore per i primi tempi. Il PalaPanini? Un sogno»

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Maxwell Holt ha già conquistato Modena. Il fuoriclasse americano dopo poco più di un mese dal suo arrivo all'Azimut ha già messo in bacheca un trofeo ed è entrato nel cuore dei tifosi. Lo yankee, in un ottimo italiano, ha raccontato i suoi primi giorni gialloblù.

Maxwell, come procede questo inizio di campionato?

«Sta andando tutto molto bene, abbiamo vinto due partite su due in Superlega. Stiamo lavorando molto bene tecnicamente, stiamo mantenendo un livello alto in ogni allenamento. Inoltre questo è un periodo duro dal punto di vista fisico e c'è Piazza che rompe un pochino....».

Al centro siete tre centrali di alto livello, continuerete a fare turn over?

«Credo di sì, questa domenica dovrebbero giocare gli altri due. Io sarà in panchina. Questo turn over per il resto dell'anno potrà essere utile, così saremo sempre tutti freschi».

Come vanno le “veloci dietro” con Orduna?

«Bene, le stiamo provando in allenamento. Lui è un ottimo palleggiatore per i primi tempi».

Ti aspettavi che la squadra raggiungesse questo livello di gioco già a questo punto della stagione?

«Sinceramente no, perché all'inizio è sempre tutto molto complicato. Io, per esempio, sono arrivato solo 10 giorni prima di giocare la Supercoppa».

Il pubblico modenese è già innamorato di te per la tua grande carica agonistica.

«Sono un giocatore che preferisce giocare con passione, mi esprimo meglio quando sono stimolato dall'ambiente che mi circonda. Il Pala Panini è il luogo ideale per me, mi piace un sacco giocare qua».

In testa alla Superlega ci sono già le quattro regine indicate ad inizio anno.

«Sì è vero, pero io non sottovaluterei anche altre squadre come Verona e Piacenza. Credo che questo sarà un campionato di livello altissimo, come quando giocavo a Piacenza quattro anni fa».

Il prossimo avversario sarà Ravenna.

«E' una squadra forte, ha dei giocatori importanti. Adesso hanno anche un francese mancino di grande valore (Julien Lyneel). Dovremo preparare la gara con attenzione».

Che cosa ti ha sorpreso finora di Modena?

«Sono contentissimo di essere qua. Mi sono subito accorto che questa squadra è una vera e propria famiglia. Scherziamo molto, giochiamo ad alto livello, non posso chiedere di meglio in questo momento».

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